Passato un anno dalla firma da parte delle associazioni di categoria pratesi Confindustria Toscana Nord, Cna Toscana Centro e Confartigianato Imprese Prato e dei sindacati Filctem-Cgil, Femca-Cisl e Uiltec-Uil del protocollo ®Per il lavoro dignitoso e per il ripristino della legalit nel sistema produttivo illegale pratese del tessile-abbigliamento¯. Tempo di bilanci, quindi, per verificare quanto dei contenuti del protocollo si tradotto in azioni concrete e quanto invecenecessiti di ulteriori sviluppi. Sar questo l`oggetto del convegno che i firmatari del protocollo hanno organizzato per domani alle 14.30 presso la Camera di commercio (via del Romito 71-Prato). In programma, dopo i saluti del presidente della Camera di commercio Luca Giusti, interventi di Massimiliano Brezzo, che in rappresentanza di tutte le sigle sindacali firmatarie far il punto sull`attuazione del protocollo; di Ludovica Lignini della Direzione Inps di Roma, che parler dei risultati dell`applicazione della responsabilit solidalenel distretto calzaturiero fermano -maceratese; dell`avvocato Alessandro Gattai sugli strumenti normativi di contrasto allo sfruttamento lavorativo. Interverranno poi Francesco Viti di Cna Toscana Centro su qualit e sostenibilit sociale; Moreno Vignolini di Confartigianato Prato sugli aspetti di legalit del nuovo contratto nazionale dell`artigianato tessile; Andrea Tempestini di Confindustria Toscana Nord sulla necessit di coordinamento ai fini del contrasto all`illegalit . I lavori si concluderanno con un intervento del sindaco di Prato Matteo Biffoni.ÿ
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