Mafia: Cgil, solidariet… a Borrometi, non sei solo. Arresti fra chi lo voleva morto. ‘Caponnetto’, non lo pemetteremo.

?La Cgil esprime piena solidariet… a Paolo Borrometi per le nuove e gravi minacce ricevute. La sua battaglia Š la nostra battaglia, non lo lasceremo solo?. ? quanto si legge in un tweet sul profilo del sindacato guidato da Susanna Camusso.Mafia Pachino: arresti fra chi voleva morto il giornalista Paolo Borrometi. Fondazione Caponnetto, ?Non lo permetteremo, Paolo non Š solo. Lo sai che ti dico? Ogni tanto un murticeddu [morto] vedi che serve… per dare una calmata a tutti. Un murticeddu, c’Š bisogno, cos si darebbero una calmata tutti gli sbarbatelli. Questa la trascrizioe di una intercettazione telefonica di un colloquio fra i boss di Pachino che progettavano un attentato a Paolo Borrometi, direttore del giornale on line la Spia e collaboratore dell?agenzia Agi. Borrometi, sotto scorta per altre pesanti minacce ricevute, da anni racconta fatti e smisafatti della mafia di Pachino e non solo. Queste parole sono finite nell?ordinanza di custodia cautelare che ha portato in carcere tre persone, una quarta Š ricercata.?La Fondazione Caponnetto Š al fianco di Paolo e non permetter… che gli si faccia del male, Paolo non Š solo?, cos Salvatore Calleri presidente della Fondazione Caponnetto anche a nome dell?Ufficio di Presidenza e del diretivo tutto. Calleri ?ringrazia la Polizia di Stato perchŠ l’attenzione e la prevenzione in casi di minacce sono la miglior cosa e chiede a tutti membri della Fondazione che presiede di attivarsi a difesa di Paolo Borrometi?. nb

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