Oltre 8 mila imprese controllate con un’alta percentuale di estinzione dei reati, irregolarit sulla igiene e sicurezza calate del 63,1%, e dimezzamento dei dormitori abusivi nelle fabbriche. Sono alcuni dei risultati del progetto regionale ‘Lavoro Sicuro’ relativi alla prima fase dei controlli (2014-2017) nelle ditte cinesi, partito in tutta l’area vasta della Toscana centrale dopo la morte di 7 persone, nel 2013, a seguito dell’incendio nel capannone Teresa Moda di Prato nel quale lavoravano e vivevano. I risultati sono stati presentati oggi a Firenze durante il primo open day del dipartimento di prevenzione regionale che vede impegnata nel progetto una task force di 74 tecnici. Durante il periodo della prima fase del progetto, spiega una nota, le imprese a conduzione cinese sono aumentate di circa il 4,6%. Plauso al progetto dall’imprenditore cinese Fanghui Fu, amministratore di ‘Borse e Borse srl’ azienda di San Donnino (Firenze) e considerato esempio di legalit e di una sana imprenditoria ha dichiarato: Senza legalit viene meno la dignit delle persone – ha detto -. Senza comunicazione tra le parti non ci pu essere integrazione, sicurezza, formazione e rispetto delle regole. Fanghui Fu ha concluso sottolineando l’importanza di dare continuit al progetto regionale.(ANSA).Mor schiacciato da pilone, 8 condannati nove anni dopo Arezzo, per l’omicidio colposo di operaioUn operaio mor schiacciato da un pilone mentre mangiava in pausa pranzo e ora otto persone sono state condannate per omicidio colposo dal tribunale di Arezzo a quasi nove anni dal fatto, che risale al 30 luglio 2009. La vittima, Vincenzo Spiniello, 59enne di Castelvolturno (Caserta), mor nel cantiere per la costruzione di una nuova struttura fieristica ad Arezzo. Il cedimento del pilone lo travolse. Tra le otto persone condannate – a una pena di 1 anno e 4 mesi -, ci sono, nei vari ruoli, l’ingegnere che dirigeva i lavori, il coordinatore per la sicurezza del cantiere, il capocantiere, il titolare dell’impresa che eseguiva i lavori, il titolare della ditta di carpenteria di cui era dipendente la vittima, i soci della ditta che in subappalto aveva eseguito lo scavo. La sentenza del giudice Fabio Lombardo. Motivazioni entro 90 giorni. I difensori annunciano ricorso in appello.(ANSA).
129 minuto di lettura