Sono 79mila i giovani toscani fra i 25 e i 34 anni non impegnati nello studio, n nel lavoro n nella formazione, i cosiddetti neet: lo rivela il focus Censis Confcooperative Millennials, lavoro povero e pensioni: quale futuro?, elaborato su dati 2016, secondo cui i neet sono circa il 20% dei giovani toscani (380.172 mila nel 2016), e un numero assai inferiore rispetto alle regioni del sud, dove si contano 360mila neet in Campania o 316mila in Sicilia. Il tasso di disoccupazione nella fascia d’et del 12,4% (17,7% la media nazionale), e l’inattivit del 18,9% contro il 26,8% nazionale. La nostra comunque una regione con una quantit di giovani ridotta – afferma in una nota Claudia Fiaschi, presidente di Confcooperative Toscana – molti giovani in et attiva scelgono infatti di migrare in altre regioni e altri paesi. Per questo motivo l’investimento sull’occupazione e la formazione in termini di capacit di impresa rimane centrale fra le azioni da intraprendere. Confcooperative Toscana si dice impegnata per incrementare l’occupazione giovanile attraverso progetti mirati come Toscana 2020 per le scuole, Coop Up per sviluppare idee imprenditoriali, e i programmi di servizio civile. (ANSA).Formazione: Garanzia giovani,500mila euro per corsi per NeetA disposizione 500.000 euro per i corsi rivolti ai Neet, ovvero ai giovani che non studiano n lavorano, con il programma Garanzia giovani. E’ quanto spiega in una nota la Regione Toscana. In particolare dal prossimo 21 marzo 2018 gli enti accreditati potranno presentare domanda per il finanziamento di corsi di formazione individuale o comunque mirata (da 1 a un massimo di 3 partecipanti per un massimo di 100 ore), rivolti ai Neet, et tra i 18 e i 29 anni, registrati al programma Garanzia giovani e gi individuati nominativamente in fase di presentazione del progetto. I percorsi formativi professionalizzanti specialistici, anche di alta formazione, rispondenti all’effettivo fabbisogno del contesto produttivo locale, si spiega, dovranno fornire conoscenze e competenze necessarie a facilitare l’inserimento lavorativo sulla base dell’analisi degli obiettivi di crescita professionale e delle potenzialit del giovane. La Regione toscana – informa l’assessore toscano all’istruzione, formazione e lavoro Cristina Grieco – in questa prima fase di applicazione del piano di attuazione di Garanzia giovani mette a disposizione un totale di 500 mila euro. E’ un tassello delle politiche che da tempo la Regione ha messo in campo a favore dell’autonomia e dell’occupazione giovanile che ha visto la Toscana apripista, con il progetto Giovanis per quello che sarebbe poi diventato Garanzia giovani. Dal 2014 le politiche di Garanzia giovani e Giovanis costituiscono un sistema integrato di interventi che ha coinvolto quasi 350 mila giovani. Previsto un tetto massimo di 4 mila euro per ciascun giovane. I progetti possono essere presentati a partire dal giorno successivo alla data di pubblicazione dell’avviso sul Bollettino ufficiale della Regione Toscana e saranno sottoposti a un’istruttoria di ammissibilit secondo l’ordine di presentazione. (ANSA).
70 2 minuti di lettura