Firmata la pre intesa per il rinnovo del contratto nazionale della Sanit pubblica per il periodo 20162018. Una lunga trattativa no stop, partita alle 10 del 22 febbraio e conclusasi alle intorno alle 13.30 di oggi, circa 28 ore dopo, che ha portato ad un?intesa tra sindacati e Aran che interessa 550 mila lavoratori del comparto.?Dopo circa 10 anni di scioperi, mobilitazioni e iniziative, spesso da soli come Fp Cgil, oggi arriva un primo risultato. Il terzo tassello per ricomporre il quadro del lavoro pubblico, dopo il rinnovo del contratto delle Funzioni Centrali e la recente intesa su quello delle Funzioni Locali?, afferma la segretaria generale della Fp Cgil, Serena Sorrentino, al termine della trattativa, dopo la firma dell?intesa sottoscritta in sede Aran.?Finalmente ? prosegue ? sblocchiamo la contrattazione nel settore sanitario, primo passo per restituire la dignit a tutti coloro che lavorano prendendosi cura dei cittadini, ma non ci fermiamo: la strada ancora lunga. Lavoratrici e lavoratori che, dopo anni di sacrifici e di impegno, troppo spesso non riconosciuti, ottengono finalmente un segno di attenzione dedicata a tutto il personale della sanit ?.In vista del rinnovo di questo contratto, fa sapere la segretaria generale della Fp Cgil, ?abbiamo deciso, dopo la mobilitazione del 5 febbraio, di presidiare il tavolo del Contratto nazionale della Sanit pubblica perch si arrivasse ad un contratto che traccia la strada verso l?innovazione. Tra il testo in entrata consegnato da Aran e quello emendato da noi abbiamo ottenuto sostanziali miglioramenti?.PUNTI CONTRATTO ? Nel dettaglio, infatti, in una scheda la Fp Cgil elenca i punti principali dell?intesa: ?Raggiunto l?obiettivo di erogare per il 2018 aumenti retributivi fino a 95 euro mensili, inoltre arriveranno gli arretrati del 2016 e 2017 e ripartir la contrattazione per il trattamento accessorio; realizzato un reale e visibile aumento dei diritti con un avanzamento complessivo degli istituti dei rapporti di lavoro: permessi, congedi, ferie, malattie, ecc; previsti 91 euro pro capite per incrementare i fondi della produttivit e rivalutare le indennit a seguito della contrattazione integrativa (a partire da notturno, pronta disponibilit e festivo); garantiti fino a 15 minuti di tempo di vestizione, innalzabili in contrattazione aziendale; su assunzioni, formazione, risorse aggiuntive e riorganizzazioni si apre un confronto regionale vero: pi spazio per incideredove si decide; niente deroghe sui riposi, rispettato l?orario di lavoro; estensione, da subito, del sistema indennitario agli operatori socio-sanitari e agli assistenti sociali; pi ruolo alle Rsu: potenziata la contrattazione decentrata e semplificati i fondi per la contrattazione; entro luglio un nuovo sistema di classificazione; un nuovo sistema di incarichi di coordinamento, organizzativi, professionali e di formazione per valorizzare quelli esistenti e offrire opportunit ; infine, escluso il Jobs Act, a partire dal mantenimento dell?articolo 18, ed eliminata la legge Brunetta?.SORRENTINO ? Tirando le fila, osserva Sorrentino, ?anche in questo caso mettiamo insieme tre punti cruciali: salario, diritti e contrattazione. Chiudiamo questi dieci anni di attesa, arrivando a un?intesa che produce avanzamenti e ci mette nelle condizioni migliori di guardare da subito al prossimo rinnovo contrattuale 20192021. Il tutto in attesa che siano le lavoratrici e i lavoratori a giudicare il risultato, parola a loro. Mentre, nel frattempo, il nostro impegno prosegue per il rinnovo del contratto della Sanit privata, adesso tocca a loro?.POLITICHE SANIT? ? Quanto invece al tema generale delle politiche per la Sanit , Sorrentino afferma: ?Prosegue la nostra campagna per le stabilizzazioni del personale precario in sanit e quella a sostegno di un piano straordinario per l?occupazione nel settore. Il contratto, che contiene anche un nuovo modello di relazioni sindacali, consentir ai sindacati e alle Rsu di accompagnare i processi di riorganizzazione aziendale e organizzativa in sanit ?.Anche in queste ore, continua la dirigente sindacale, ?abbiamo sollevato il problema di finanziare adeguatamente il Fondo sanitario nazionale, sia per dare pi risorse alla contrattazione e ai trattamenti economici dei lavoratori, sia per difendere e potenziare il Sistema nazionale pubblico oramai al collasso. Salute un diritto fondamentale, sanit servizio essenziale, per questo va garantita universalit d?accesso ai cittadini e qualit del lavoro attraverso crescita e riconoscimento professionale dei lavoratori del comparto?, conclude Sorrentino. da rassegna.it
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