Il governatore toscano Enrico Rossi ha scritto al presidente e ad della Piaggio Roberto Colaninno una lettera aperta in cui chiede di compiere uno sforzo di responsabilit sociale a favore della Tmm, azienda dell’indotto della casa di Pontedera, da mesi chiusa e in cerca di un compratore. Rossi chiede uno sforzo capace di concorrere al reimpiego di parte degli addetti e di guardare oltre l’accordo sindacale raggiunto tra Tmm e lavoratori, grazie al quale la Naspi garantisce una copertura per due anni, ma ad oggi soltanto per 45 su 70 dipendenti. Per il governatore necessario, cos come richiesto anche al Mise, un tavolo per discutere di modalit sostenibili di riassorbimento della manodopera. Se aver internazionalizzato Piaggio certamente un merito, con riflessi positivi anche in sede locale si avverte – spiega Rossi – la necessit di ragionare sulle prospettive, senza le quali diventa difficile supportare la competitivit locale. La Regione disponibile a garantire un sostegno economico ai progetti di ricerca e sviluppo, cofinanziandoli, o a far arrivare in Toscana ulteriori risorse nazionali. Intanto la Rsu della Tmm chiede al premier Paolo Gentiloni, e ai presidenti di Camera e Senato, Laura Boldrini e Pietro Grasso, di poter partecipare a un confronto pubblico con i lavoratori il 26 febbraio. Crediamo sia inaccettabile chiudere un’impresa fuggendo letteralmente dal territorio dopo aver tranquillizzato rsu e istituzioni sulle prospettive e crediamo necessario poter discutere con voi se siamo ancora in un paese dove valgono i principi costituzionali.(ANSA).
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