Cgil, Cisl e Uil in occasione della Giornata internazionale. Sostegno ai redditi, sviluppo dei servizi e agevolazioni per la conciliazione tra lavoro e responsabilit quotidiane sono i tre assi di una strategia efficace. Introdurre un assegno universaleIl nostro Paese deve investire di pi sulle famiglie se vuole rafforzare la coesione sociale e dare una nuova direzione allo sviluppo. Cos Cgil, Cisl e Uil nella nota unitaria in occasione della Giornata Internazionale della Famiglia.La perdurante e profonda crisi ha visto ridurre in maniera significativa i redditi, allargando l?area della povert e, contemporaneamente, sulle famiglie si aggravato il carico educativo, assistenziale e di cura. Motivo per cui, sostengono Cgil, Cisl e Uil, non bastano pi misure parziali o interventi transitori, vanno promosse politiche organiche e durature per ridare fiducia alle famiglie italiane, destinando maggiori risorse finanziarie, ma anche riorganizzando e ripensando il nostro sistema di welfare sociale e con adeguate politiche per la creazione di nuovi posti di lavoro. Attendiamo per questo un segnale che recuperi subito i tagli ai fondi sociali nazionali.Sostegno ai redditi, sviluppo dei servizi e agevolazioni per la conciliazione tra lavoro e responsabilit familiari – proseguono – sono i tre assi di una strategia politica che deve vedere la corresponsabilizzazione di tutti i soggetti sociali.Le tre confederazioni ricordano che abbiamo gi avanzato alcune proposte concrete sui singoli temi per noi prioritari: l?introduzione di un assegno universale per sostenere i carichi familiari, pi generoso ed equo del sistema attuale, da accostare per le famiglie pi disagiate al Reddito di inclusione; la definizione dei livelli essenziali delle prestazioni sociali ad iniziare dal sistema dei servizi rivolti all?infanzia, alla non autosufficienza e alla disabilit ; l?incremento della copertura retributiva del congedo parentale, l?allungamento del congedo di paternit e permessi retribuiti per figli fino ai 16 anni.Attendiamo – concludono Cgil, Cisl e Uil – che il Governo con la legge di stabilit mostri di condividere la visione delle politiche per le famiglie come investimento per lo sviluppo del Paese e non come semplice costo da inserire nelle voci di bilancio. da rassegna.it
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