La Camera ha approvato all’unanimit la mozione sulla robotica e sull’intelligenza artificiale e Maria Chiara Carrozza, deputata pisana del Pd e docente di biorobotica alla Scuola Superiore Sant’Anna, sottolinea la necessit di definire strumenti di welfare che coniughino medicina e assistenza alle persone con le nuove tecnologie e con le opportunit che presentano: la tassa sui robot demagogia e autolesionistica. Abbiamo tracciato un percorso importante – prosegue Carrozza – dimostrando che il Parlamento pu anticipare i problemi, piuttosto che inseguire le emergenze. Il governo si impegnato a definire una strategia sostenibile, con un approccio interministeriale, che affronti con una visione globale il tema della robotica e del lavoro, per garantire equit con un investimento adeguato in formazione e ricerca, visto che l’Italia un paese manifatturiero esportatore di robotica, per questo bisogna rifuggire dalla demagogia della tassa sui robot, che non uno strumento efficace ma autolesionistico. Infine, secondo Carrozza la quarta rivoluzione industriale trasformer la medicina, l’assistenza personale e richieder appropriati strumenti di welfare: un aspetto cruciale il rapporto fra tecnologia e lavoro, perch molti studi disponibili hanno messo in guardia istituzioni, governi, opinione pubblica, sul numero di posti di lavoro che verranno cancellati o modificati adottando le macchine intelligenti, la robotica e gli algoritmi di apprendimento nei sistemi di produzione di beni e servizi.(ANSA).Industria: Toscana modello Ue per innovazione robotica Caso presentato a seminario europeo per creazione hub eccellenzaLa Toscana fa scuola a Bruxelles sulla robotica. La regione stata inclusa in una conferenza organizzata dal Comitato europeo delle regioni e dalla Commissione Ue, in preparazione della creazione dei ‘Digital innovation hubs’, ovvero dei centri di competenza, capaci di guidare l’innovazione nel campo della robotica. Il settore costituisce un’opportunit spiega il professor Paolo Dario, ordinario di Robotica biomedica alla Scuola superiore Sant’Anna di Pisa, che vede le potenzialit di un’industria paragonabile a quella dell’automobile. In futuro il mondo sar probabilmente diviso tra chi mette a punto il software e chi costruisce l’hardware – spiega Dario -. Noi europei dobbiamo puntare ad essere costruttori e sviluppatori di robot. La Toscana sta puntando molto sulla strategia ‘Smart specialization’, che combina industria, educazione e innovazione, dove la robotica considerata una delle priorit tecnologiche. La Regione co-presiede anche due partenariati europei nel quadro delle piattaforme sulla ‘Smart specialization’, su industria 4.0 e agricoltura di precisione. (ANSA)
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