La Toscana al centro della mobilit sostenibile con la Ciclovia Tirrenica, 3 regioni e 11 province coinvolte per quasi 1.000 chilometri di percorsoFerruzza, Legambiente: ?Accordo importantissimo, ma adesso fondamentale trovare le risorse per dare continuit al progetto e concretizzarlo nel pi breve tempo possibile?Le regioni Toscana, Lazio e Liguria firmeranno domani a Firenze il protocollo d?intesa finalizzato alla realizzare della Ciclovia Tirrenica: un percorso ciclabile che partir da Ventimiglia, al confine con la Francia, e giunger lungo la costa, fino a Roma, sviluppandosi per un totale di quasi 1.000 chilometri.Un percorso d?indubbio valore nazionale, che toccher 3 regioni e 11 province e sar interconnesso con altri importanti itinerari italiani ed europei. La Ciclovia avr quindi un valore strategico per lo sviluppo dei territori attraversati, perch permetter di promuovere il cicloturismo e, pi in generale, la mobilit dolce.?Legambiente ha avuto un ruolo determinante nella nascita e nello sviluppo dell?idea di un itinerario ciclabile lungo l?asse costiero tirrenico. – Ha spiegato Fausto Ferruzza, Presidente Legambiente Toscana ? L?associazione del Cigno ha sempre creduto in questo progetto, da quando, gi nel 2013, predispose per la Regione Toscana uno studio sul tracciato della Ciclovia. Da allora, si sono moltiplicate le iniziative, realizzate anche in collaborazione con altre associazioni, come il Cicloraduno nazionale Fiab 2016, per promuovere e sensibilizzare sul tema del cicloturismo, tanto che l?idea della Ciclovia tirrenica ormai uniformemente accettata dalle comunit costiere. Su questo progetto, il territorio ha ormai molte e legittime aspettative. Infatti, se la Ciclovia sar realizzata in modo funzionale ed efficiente, l?itinerario rappresenter un?opportunit imperdibile per le aree attraversate, poich favorir lo sviluppo locale, incrementando il turismo sostenibile e destagionalizzando le presenze, che sicuramente affluirebbero da tutta Europa. Affinch questo sia possibile, per Legambiente fondamentale che dopo la firma del protocollo si lavori per trovare le risorse necessarie alla realizzazione del progetto e che si operi al fine di accedere ai finanziamenti previsti dal Governo per le ciclovie d?interesse nazionale. Sar inoltre fondamentale riconoscere un ruolo concreto a quelle associazioni che, forti delle proprie competenze, hanno da sempre creduto nel progetto, lavorando in stretta sinergia con le istituzioni. Solo cos sar possibile concretizzare nel pi breve tempo possibile un itinerario dal valore storico, culturale e naturalistico inestimabile?.com
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