Beni confiscati: Cgil, testo riforma non sia stravoltoÿCon piacere registriamo la volont a chiudere la riforma del Codice Antimafia entro la fine di questa legislatura. Speriamo davvero che si proceda speditamente prima che i buoi siano fuggiti dalla stalla. Esprimiamo tuttavia la preoccupazione che il testo approvato alla Camera sia stravolto nella sostanza. A sottolinearlo Giuseppe Massafra, Segretario CGIL Nazionale. In particolare – spiega Massafra – importante che siano mantenuti ben saldi due aspetti fondamentali di quella riforma: il primo riguarda il potenziamento e la qualificazione della Agenzia Nazionale; il secondo, il ruolo e il coinvolgimento della societ civile e delle rappresentanze sociali nella gestione della fase di ricollocazione dei beni nel circuito di legalit . Ci sono in Commissione Giustizia del Senato emendamenti che stravolgono quanto gi definito a riguardo e che indebolirebbero quella alleanza stretta fra Stato e Societ che rappresenta la vera forza della lotta contro le mafie. Ci auguriamo che il Governo dia su quegli emendamenti un parere di coerenza con quanto fino ad ora definito, conclude il sindacalista. (ANSA).Beni confiscati: Bindi,valgono 25 mld, Senato approvi riforma.Questa legislatura non pu terminare senza approvare la riforma sui beni confiscati che valgono – tra denaro, terreni, aziende, immobili – circa 25 miliardi. A dirlo oggi, ad un convegno al Viminale sui beni confiscati alle mafie, stata la presidente della Commissione parlamentare Antimafia, Rosy Bindi. Non ci possiamo pi permettere di temporeggiare, sarebbe una omissione difficile da spiegare, ci sono ancora alcuni nodi aperti ma ci sono anche tutte le competenze per affrontarli e la volont politica deve andare verso l’approvazione definitiva, ha aggiunto. Bindi ha evidenziato come, per far funzionare al meglio questi beni, non serva solo l’assegnazione ma anche, almeno in una prima fase, investimenti. Dobbiamo dimostrare che lo Stato anche un buon investitore. I beni confiscati sono un patrimonio a disposizione del Paese, sono lo strumento principale per combattere le mafie. In un tempo di crisi, non ci possiamo permettere di non far fruttare queste risorse, possono diventare un volano fondamentale per l’economia, ha concluso Bindi.(ANSA).Beni confiscati: Roberti, c’ il tempo per approvare riforma Anche case ai senzatetto. A volte assegnazioni non funzionanoAbbiamo motivo di sperare che la legislatura prosegua fino alla scadenza naturale: c’ quindi il tempo per approvare la riforma sui beni confiscati. Lo ha detto oggi al Viminale, nel corso di un convegno sui beni confiscati, il procuratore nazionale Antimafia, Franco Roberti. Poi chiaro che la legge bisogna farla vivere, per esempio creando i nuclei territoriali di supporto presso le prefetture, perch, ha fatto notare Roberti, alcuni beni, per esempio a Napoli, sono stati assegnati ma poi queste assegnazioni non funzionano: questo lavoro va invece seguito e monitorato, non basta assegnare un bene. Tra i molteplici usi che un bene pu avere si pu pensare a case per i senzatetto, ha detto Roberti. I beni confiscati devono essere considerati una risorsa, la sconfitta della mafia si avr quando questa capir che non conviene pi agire da mafiosi. Quando avremo dimostrato che lo Stato fa sul serio su questo punto, avremo sconfitto il fenomeno mafioso, ha concluso il procuratore nazionale antimafia. (ANSA)Beni confiscati: Lumia e Pagliari, in Senato siamo pronti Testo unico priorit . Augurio si remi tutti da stessa parteIl testo unico antimafia una priorit anche per il Senato. E la prova nel fatto che gli emendamenti sono stati depositati da tempo e la Commissione Giustizia e i relatori sono pronti da settembre 2016 ad esprimere i relativi pareri. Ci auguriamo che con oggi tutti si remi nella stessa direzione per approvare una riforma tanto attesa, che faccia fare un salto di qualit al nostro Paese su un punto delicatissimo come l’aggressione ai patrimoni e la gestione trasparente ed efficiente dei beni confiscati che devono diventare un’occasione di promozione dei diritti sociali, di occupazione e sviluppo per il Paese. Lo dichiarano i senatori Giuseppe Lumia, capogruppo Pd in commissione Giustizia, e Giorgio Pagliari, relatore del provvedimento. (ANSA).
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