8 marzo: Ast, progetti per giusto linguaggio violenza donne

L’Associazione stampa Toscana sostiene le donne e le rappresenta. Lo dimostrano i numeri del suo organismo principale: su dodici membri del direttivo otto sono infatti consigliere, impegnate, insieme ai quattro colleghi maschi, nell’elaborare pratiche e strumenti che, attraverso una corretta informazione, affrontino la violenza di genere come un problema sociale che coinvolge tutti. A tale proposito Š aperto con la Regione Toscana, in particolare con la vicepresidente Monica Barni, un tavolo per elaborare progetti che valorizzino un adeguato linguaggio in materia di violenza contro le donne. Perch‚ raptus, uccisa per gelosia, follia d’amore non vengano pi— utilizzati per dare notizia di reati che in Italia dal 2006 al 2016 hanno visto 1.740 donne uccise e di queste 1.251 (il 71,9%) in famiglia, 846 (il 67,6%) all’interno della coppia, 224 (il 26,5%) per mano di un ex compagno, fidanzato o marito. L’associazione Stampa, come gesto concreto di sostegno a chi porta avanti campagne di sensibilizzazione contro la violenza, ha voluto conferire il premio Giornalisti Toscani 2016 a Paola Alberti, mamma di Michela Noli, la donna di 31 anni, fiorentina, uccisa a coltellate dall’ex marito il 15 maggio 2016. La violenza sulle donne Š una strage che trova linfa sociale nel machismo relazionale, nel non rispetto della dignit… umana, nella prevaricazione fisica e psicologica, nell’uso sessista del linguaggio come annientamento del valore di genere. Contro tutto questo Ast sostiene la Cpo-FNSI (commissione pari opportunit…) nata dall’esigenza di introdurre una riflessione di genere nella struttura, ancora fortemente maschile, del Sindacato unitario delle giornaliste e dei giornalisti.(ANSA).

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