Con questo riordino delle carriere cos come si sta delineando, che pure prevede lo stanziamento di un miliardo di euro per il comparto sicurezza, rischiamo di perdere un’occasione fondamentale, perch non sono valorizzate in modo corretto le professionalit che per anni sono cresciute nella polizia senza riconoscimenti economici e di carriere. Lo ha detto Antonio Marrocco, segretario fiorentino del Silp Cgil, questa mattina nel corso di un presidio organizzato dal sindacato davanti alla questura di Firenze. Secondo Marrocco, non c’ corrispondenza tra le carriere del personale cos come saranno riorganizzate e le mansioni effettivamente svolte. Per esempio -ha proseguito – in polizia ci sono persone con la qualifica di agente assistente che per anni hanno svolto mansioni superiori, di ufficiale di polizia giudiziaria, che con il riordino non avranno il riconoscimento che gli spetta, ossia la qualifica di sovrintendente. In questo modo, ha denunciato Marrocco, si lasciano indietro persone che per anni hanno svolto compiti superiori, non si riconosce il ruolo a chi per 22 anni ha svolto una funzione, senza aver avuto alcuna gratificazione economica o di avanzamento di carriera. Presidi e volantinaggi si sno svolti davanti a tutte le questure della Toscana.
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