Una sede per avere un quartier generale dove pensare progetti e iniziative. Una lavagna dove fermare pensieri ed emozioni. Una `testa` sempre pronta a guardare avanti. Il taglio del nastro della sede di vorreiprendereiltreno onlus stato un successo. Una tappa capace di mettere insieme passato, presente e futuro dell`associazione presieduta da Iacopo Melio, 23 anni, cerretese di Lazzeretto, disabile fin dalla nascita. ®E` stata una serata record per la onlus – commenta, con soddisfazione il presidente – Abbiamo fatto cento tessere, roba da iniezione di fiducia. Ci che spero che non finisca tutto qui. Quest`avventura per dire no alle barriere architettoniche partita per caso, da un hashtag e da un mio intervento sul social network Twitter. E` iniziata con la convinzione di nonaspettarsi niente. E invece, siamo qui: ci sono risultati, progetti. Ecco, sarebbe un peccato che la nostra sede, domenica sera tanto piena, potesse restare vuota¯.Un rischio che, al momento, pare lontano. Melo e compagnia hanno conquistato tutti. Non soltanto chi convive con la disabilit . E il grande pubblico- circa duecento persone – presente nei nuovi locali al piano superiore del circolo Arci ®Rossetti¯ di Cerreto Guidi lo dimostra ®C`erano soprattutto persone, mi passi il termine, normali – spiega il ragazzo – Segno che il nostro messaggio arrivato a tutti: la battaglia di vorreiprendereiltreno non riguarda soltanto chi viaggia su una sedia a rotelle¯. Presenti Simona Rossetti, Paolo Masetti e Alessio Spinali (rispettivamente sindaci di Cerreto Guidi, Montelupo Fiorentino e Fucecchio), gli amici di sempre, i cerretesi, e ®le anime dell`associazione Gabriella Menichetti e Carlo Tempesti¯. ®C`era pure Saverio Tommasi, blogger vicino al nostro progetto – sottolinea ancora Melio – E` un portavoce importante, come importante stato il contributo di chi ci ha appoggiati in questa nuova sfida nata per caso. Ero al mare, sotto l`ombrellone con Renato Picchi, presidente del circolo cerretese. Io cercavo una sede, gli chiesi un consiglio e lui mi disse ®Vieni da noi¯. L`unico problema erano le scale da salire per raggiungere i locali¯. Un intoppo risolto installando un montascale, ®unendo le forze di associazione, circolo, Pd e Spi Cgil. Il gioco di squadra uno dei nostri punti di forza. Anche per progettazione e arredo stato cos: i ragazzi di Quadrato Studio Architettura hanno fatto tutto in modo volontario¯. di Samanta Panelli da La Nazione Empoli
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