Carenze di organico, strutture obsolete, mancanza di strumenti adeguati. Questo il quadro delle carceri in Italia, queste le ragioni dell’ennesima evasione. ? tempo di tornare ad investire nel sistema penitenziario del nostro Paese, altrimenti si rischia il collasso del sistema stesso. Cos il segretario nazionale della Fp Cgil, Salvatore Chiaramonte, commenta quanto accaduto al carcere di Firenze Sollicciano dove ieri sera tre detenuti sono evasi. L’ennesimo caso che conferma le criticit che proprio a Sollicciano, e non solo, avevamo denunciato, aggiunge il dirigente sindacale elencando le criticit in cui versano le carceri in Italia: una carenza di organico della Polizia Penitenziaria di almeno 7.500 unit , destinata ad aumentare se si considera che ogni anno si perdono circa 1300 uomini tra pensionamenti e passaggi ai ruoli civili. Strutture penitenziarie obsolete per la cui ristrutturazione viene stanziato il dieci per cento di quello che servirebbe. Strumenti tecnologici di ausilio alla sorveglianza spesso guasti o inadeguati. Questo il quadro delle carceri italiane ad oggi. Per Chiaramonte non tollerabile che si continui a scaricare tutte le responsabilit sulla Polizia Penitenziaria, che tra mille difficolt continua a garantire la sicurezza delle strutture. Serve un imponente piano di assunzioni che vada a colmare la carenza di organico. Le 887 assunzioni promesse dal Ministro della Giustizia Orlando, con lo scorrimento delle graduatorie dei concorsi degli anni passati, non bastano, serve un grande concorso pubblico al pi presto. Cos come, aggiunge il segretario nazionale della Fp Cgil, servono investimenti per la ristrutturazione delle carceri e per dotarle di sistemi di video sorveglianza e anti scavalcamento adeguati. Ad oggi sono luoghi malsani ed insicuri, come dimostrano i reportage ‘dentroamet ’ girati dalla Fp Cgil in vari istituti penitenziari, tra cui anche quello di Firenze. La politica deve decidere di tornare ad investire nel sistema penitenziario del nostro Paese, altrimenti si rischia il collasso del sistema stesso, conclude Chiaramonte. (ANSA).
93 minuto di lettura