A Prato domani (marted 21 febbraio) il segretario generale della Cgil, Susanna Camusso, sar parte di una tavola rotonda che metter insieme la discussione sui diritti di tutti, come li declina la Cgil nelle sue proposte di referendum. In particolare si parler della situazione creatasi nella citt toscana in due decenni di deindustrializzazione, dovuta alla crisi del distretto tessile, e alla crescita della realt ed economica caratterizzata dal’arrivo di decine di migliaia di cinesi a Prato. ? quanto si apprende da una nota.Al centro dell’attenzione, spiega il sindacato, quali sono state e saranno le conseguenze dei cambiamenti avvenuti e dell’interazione fra le due realt caratterizzanti il territorio e l’economia di Prato. E poi come si lega l’incontroscontro di queste due realt conviventi in quel particolare contesto, con il problema pi generale dei diritti del lavoro, quelli che probabilmente, i cinesi non hanno mai conosciuto, ma che anche gli italiani, negli ultimi decenni, hanno visto tagliare sempre pi, fino a veder ridotto il rapporto di lavoro a una merce qualunque, pagabile con un voucher, come se l’uomo potesse definitivamente ridursi a cosa.Insieme a Susanna Camusso ne parleranno il sociologo Fabio Bracci, autore di un libro su quest’argomento, la sinologa Antonella Ceccagno, Francesco Zanotelli, antropologo sociale, e Renzo Berti, responsabile del piano regionale lavoro sicuro, che opera sul territorio pratese dopo il tragico evento della morte in un incendio in azienda di otto operai cinesi.
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