Prosegue lo sciopero dei giornalisti di Radio Sportiva, che da giorni protestano per l’allontanamento di un loro collega, per il mancato pagamento degli stipendi dalla scorsa estate, e per l’assenza di una qualsiasi contratto giornalistico da sei anni. La vertenza stata al centro di una conferenza stampa nella sede dell’Ast toscana alla presenza, tra gli altri, del suo presidente Sandro Bennucci. Tutto emerso grazie ad uno studio del Corecom sulle emittenti in Toscana – ha ricordato Bennucci – dal quale emerso che vi sono alcune redazioni tra le quali Radio Sportiva, nelle quali non c’era neanche un giornalista assunto. L’Inpgi ha quindi fatto un’ispezione. Per tre volte il proprietario dell’emittente venuto da noi, poi ha allontanato un collega e da mesi non paga gli stipendi. I giornalisti sono stati dunque costretti a scioperare perch le condizioni di lavoro sono ormai inaccettabili, e perch va applicato un contratto di lavoro. Quella di Radio Sportiva, una vertenza simbolo, stata detto, che vede coinvolti tanti giornalisti una quindicina circa, e se la radio conta un un milione di ascoltatori al giorno vuol dire che il vero valore aggiunto sono loro. Il sindacato sar ascoltato il 20 febbraio dall’unit di crisi dell’assessorato regionale al lavoro, mentre il 22 febbraio allo stesso tavolo stata convocata la propriet della radio. Come Ast domani saremo invece in Palazzo vecchio per un incontro con la commissione lavoro. Secondo il presidente Consulta Cdr della Toscana Marzio Fatucchi come la radio paga, correttamente, l’elettricit e le concessioni ministeriali cos deve, correttamente, pagare i giornalisti. I giornalisti hanno sottolineato di star ricevendo un affetto pazzesco da parte dei nostri ascoltatori. Addirittura il presidente del Coni Malag e lo speaker Linus hanno espresso dispiacere per la situazione. Noi speriamo che la vicenda possa risolversi e che la radio possa tornare in onda. Dobbiamo salvare la radio, il nostro lavoro, e la nostra dignit . La propriet intanto rifugge la trattativa sindacale, stato spiegato, e si sta tentando di fare degli accordi singoli ma noi giornalisti vogliamo invece un accordo collettivo per tutelare tutti. A fianco dei giornalisti e dell’Ast anche Usigrai e Ussi.(ANSA).Radio Sportiva: Lorusso, sacrosanta battaglia per i dirittiÿ ‘Lavoro nero inammissibile, Fnsi si mobiliter in tutte le sedi’Pieno sostegno ai colleghi di Radio Sportiva e all’azione dell’Associazione stampa Toscana, guidata da Sandro Bennucci, in una sacrosanta battaglia per i diritti e la dignit del lavoro. Le condizioni di grave irregolarit in cui i giornalisti di Radio Sportiva sono costretti a operare sono inaccettabili, e richiedono l’immediato intervento delle autorit pubbliche di vigilanza. Lo afferma il segretario generale della Fnsi, Raffaele Lorusso, in merito alla vertenza dei giornalisti di Radio Sportiva, in sciopero da giorni. Il lavoro nero, perch di questo si tratta, come peraltro accertato dagli organismi ispettivi – aggiunge in una nota il segretario Lorusso -, non ammissibile ne tollerabile in alcun contesto, tanto pi nel settore dell’informazione, la cui rilevanza per la qualit della democrazia sancita dalla Costituzione. Insieme con l’Associazione stampa Toscana – conclude – la Fnsi si mobiliter in tutte le sedi per far s che venga ristabilita la legalit e siano riconosciuti ai giornalisti i diritti, le tutele, e le garanzie previste dalla legge e dal contratto nazionale di lavoro, conclude Lorusso.(ANSA).
84 2 minuti di lettura