Si svolge marted 21 febbraio a Livorno lo sciopero dei dipendenti della Fratelli Bartoli, indetto dalla Filt Cgil. Da tempo dirigenza e propriet avevano annunciato l’intenzione di rivedere al ribasso le retribuzioni dei lavoratori, nonostante l’accordo di secondo livello sia ancora regolarmente in vigore L’accordo integrativo scaduto e da tempo aperta la trattativa per il rinnovo ? illustra Simone Angella, responsabile delle attivit portuali della Filt Livorno ? ma il vigente accordo ancora valido, in quanto contiene una clausola che ne prevede l’attuazione fino alla conclusione delle trattative. L’azienda lamenta perdita di fatturato e ci chiede sacrifici: la crisi per non ha riscontro nei volumi e nei fatti, tanto che la Fratelli Bartoli costretta a esternalizzare il lavoro. Ancora una volta, il mirabolante aumento di lavoro e il positivo trend del porto, decantati dall’Autorit portuale, vengono smentiti dalle aziende stesse e ai lavoratori non resta che mobilitarsi contro decisioni unilaterali, ritenute inaccettabili. Senza proporci nessuna politica di rilancio ? prosegue Angella ? l’azienda ha alleggerito gli stipendi, in modo unilaterale e senza alcun preavviso, non lasciandoci altra strada e costrigendoci a proclamare sciopero. com
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