Al Mise incontro con Regione su area Massa Carrara Gi… certi 5 mln, attesi altrettanti da governo e 10 dal Fsr

Il punto sui temi della reindustrializzazione e del rilancio dell’area di Massa Carrara attraverso l’attrazione di nuovi investimenti nel territorio Š stato fatto oggi al Mise con la Regione Toscana. E’ stato confermato, spiega la Regione in una nota, che si dovrebbe arrivare in tempi brevi ad un accordo specifico, che potrebbe mettere a disposizione 10 milioni di euro sulla legge 181 per il rilancio delle aree di crisi, di cui sono gi… certi i 5 milioni messi a disposizione dalla Regione Toscana, cui si dovrebbero aggiungere altri 5 da parte del Ministero dello sviluppo economico. Potrebbero poi essere reperiti 10 milioni sul Piano operativo regionale del Fesr 2014-2020, interamente dedicati al sostegno alle imprese. Per affrontare questi problemi Š stato messo in calendario un incontro tecnico in Regione per luned 20 febbraio. Per quanto riguarda le bonifiche nel corso dell’incontro si Š preso atto che il ministero dell’ambiente ha trasmesso una bozza per consentire il trasferimento dei primi 4 milioni per la progettazione delle opere. I rappresentanti del ministero per l’Ambiente hanno informato della volont… del governo di stanziare, per questo, 20 milioni. Per quanto riguarda, in particolare, le opere previste per l’area del porto di Carrara, si Š deciso di convocare a breve un incontro specifico per fare il punto su progetti e opere necessarie.(ANSA).Crisi: accordo Livorno; Regione, avanti secondo programma ‘Da Mise ribadiscono: rinvio tecnico, no incide su attuazione’ÿAccordo per Livorno, si va avanti secondo programma. Cos la Regione Toscana in una nota spiegando che dopo la riunione di ieri della commissione per la valutazione dei 17 progetti presentati per i protocolli di insediamento (investimenti stimati per 39 milioni per 14 milioni di contributi richiesti), la graduatoria definitiva sar… presentata entro febbraio, e permetter… di attribuire alle imprese i 10 milioni stanziati dalla stessa Regione. Per domani in programma a Guasticce il terzo incontro promosso da Regione e Invitalia per la presentazione dei progetti di reindustrializzazione nel polo produttivo di Livorno, Collesalvetti, Rosignano Marittimo. Il rinvio di un mese dei termini del bando di Invitalia (prorogato al 6 marzo) legato alla mancata registrazione da parte della Corte dei Conti, si rileva, Š solo di natura tecnica, e non incide sull’attuazione dell’accordo. La Regione, prosegue la nota, aveva chiesto e ottenuto di poter dare corso alle procedure di pubblicit… e di avvio del bando anche nelle more della registrazione da parte della Corte dei conti. Al ministero dello Sviluppo economico la Regione – pur conoscendo le ragioni del rinvio, visto che il monitoraggio sull’accordo di programma Š continuo – ha comunque chiesto di mettere nero su bianco le ragioni della proroga, in modo da sgombrare il campo da incertezze e polemiche. Cos il consigliere per il lavoro Gianfranco Simoncini ha chiesto, per conto del presidente della Regione Enrico Rossi, un chiarimento formale sulla vicenda. Il Mise rende noto che il ritardo Š stato determinato dalla richiesta degli organi di controllo – pervenuta in data 31 gennaio – di integrazione in merito ad aspetti di carattere puramente formale e puntualizza che tale richiesta non riguarda aspetti di contenuto n‚ concerne aspetti legati alla copertura finanziaria delle azioni previste dal PRRI. E aggiunge che sono in corso di perfezionamento le ultime verifiche di natura formale, propedeutiche all’approvazione dell’AdP che rimane confermato integralmente nei contenuti e nella dotazione finanziaria. Il Mise precisa che Š stato pertanto necessario rinviare al 6 marzo il termine per la presentazione delle domande a valere dell’avviso: entro tale data infatti, sulla base delle informazioni in nostro possesso, dovrebbe essere perfezionata la registrazione dell’Accordo di Programma presso la Corte dei Conti. Inoltre si chiarisce che le procedure avviate sulla Darsena Europa non sono in alcun modo influenzate dai tempi di registrazione di questo Accordo di programma, poich‚ derivano dall’accordo di programma del maggio 2015, da tempo registrato dalla Corte dei conti e per il quale Š previsto, come noto, un finanziamento della Regione (250 milioni per il mutuo) e dello Stato (50 milioni).(ANSA).

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