Aferpi Piombino: domani gioved 2 febbraio sciopero e manifestazione di lavoratori e sindacati per la citt Aferpi: per domani gioved 2 febbraio Fim-Fiom-Uilm-Ugl hanno proclamato sciopero di 24 ore. Prevista una manifestazione con concentramento e partenza alle ore 9,30 dal cavalcavia dello stabilimento della ex Lucchini, in largo Caduti sul lavoro, con la presenza delle segreterie nazionali. Ci sar anche un comizio in Corso Vittorio Emanuele IIø davanti al palazzo comunale.Spiegano i sindacati: ?A seguito della mancata realizzazione, a oggi, del piano industriale Cevital, vogliamo denunciare che lo stabilimento si sta gradualmente spegnendo. Manifestiamo in difesa del Progetto Piombino che deve essere salvaguardato a prescindere cos come configurato nell?accordo di programma del 2014, verso il quale i firmatari sono tenuti a rispettare tutti gli impegni presi. Sar solo l?inizio della mobilitazione che continuer finch Piombino non avr certezza del proprio futuro. Partecipiamo numerosi a salvaguardia dell?economia del nostro comprensorio che non pu fare a meno dell?industria?.Aferpi: Regione Toscana garante per acquisto materie prime Rossi, passo avanti ma chiediamo a imprenditore certezzeLa Regione Toscana si far garante di Aferpi per l’acquisto delle materie prime necessarie a soddisfare gli ordini che gi ci sono. Lo far , si legge in una nota, tramite Toscana Muove, il suo gestore di strumenti finanziari di cui capofila Fidi Toscana, finanziaria di cui socia di maggioranza relativa. Ma la Regione aiuter anche tutte le Pmi dell’indotto legate alla produzione siderurgica. E’ il modo per far continuare a lavorare i laminatoi ex Lucchini di Piombino e risolvere l’impasse sul capitale circolante che al momento Issad Rebrab, l’imprenditore algerino subentrato nella propriet e che ha gi riassunto i duemila lavoratori gestendoli con la solidariet , non pu aggiungere ai 102 milioni di capitale sociale gi sottoscritti. La Regione continua a fare la sua parte e con questa delibera facciamo un ulteriore passo in avanti a sostegno del progetto di Aferpi. Aspettiamo adesso il piano industriale di dettaglio, senza cui peraltro i prestiti non potranno essere garantiti, sottolinea il presidente della Toscana, Enrico Rossi. Svolgiamo il nostro ruolo con convinzione – aggiunge -, al pari del lavoro di accompagnamento che stiamo conducendo verso la Bei, per una ulteriore linea di credito, e gli impegni, tutti confermati, per l’accesso ai finanziamenti europei del Fesr sugli interventi di innovazione ambientale nelle acciaierie. Certo, mentre lo facciamo, chiediamo anche all’imprenditore di fugare i dubbi presenti sul territorio sia garantendo la continuit lavorativa che facendo partire gli ordini definitivi per il nuovo forno elettrico ed il nuovo laminatoio. La garanzia per Aferpi non sar gratuita ma a pagamento. E al massimo, si sottolinea nella nota della Regione, potr impegnare 20 milioni di risorse regionali: un intervento motivato in ragione del procedimento pubblicistico che ha condotto all’acquisizione della ex Lucchini e del ruolo specifico assunto da Aferpi nei provvedimenti che riguardano l’area di crisi di Piombino e la sua reindustrializzazione.(ANSA).
94 2 minuti di lettura