L?Esecutivo ed il Coordinamento Filcams CGIL di Unicoop Firenze esprime solidariet e sostegno alle lavoratrici e ai lavoratori di Unicoop Tirreno che in queste ore stanno affrontando una situazione drammatica.La Direzione di Unicoop Tirreno ha presentato alle Organizzazioni Sindacali un Piano Industriale di lacrime e sangue che prevede:LICENZIAMENTI, PUNTI VENDITA CHIUSI O CEDUTI A TERZI, RECESSO DAL CONTRATTO INTEGRATIVO AZIENDALEPiano che il Sindacato, i Delegati ed i lavoratori hanno giudicato inaccettabile!Erano da tempo note le difficolt di equilibrio economico di Unicoop Tirreno che, quel gruppo dirigente, evidentemente, non stato in grado di risolvere, ma gli strumenti proposti sono inaccettabili tanto pi per una Cooperativa, e per i valori che le Cooperative di Consumo ancora rappresentano nel tessuto sociale ed economico della Toscana e del nostro Paese.Il taglio sul costo del lavoro e sull?occupazione non pu essere la leva principale sul quale agire per recuperare liquidit , cosi come riteniamo gravissimo il recesso dal Contratto Integrativo Aziendale, che togliendo diritti e salario, nei fatti evidenzia come questa riorganizzazione non valorizzi e coinvolga i lavoratori che sono la vera risorsa di una Cooperativa.Il recesso del CIA rappresenta un precedente gravissimo che tutti i lavoratori della Cooperazione devono respingere e condannare con forza. Tutto il Sistema Cooperativo si impegnato a sostenere economicamente Unicoop Tirreno, ma non deve permettere che a pagare il prezzo siano i lavoratori, i loro diritti e la loro dignit .L?Esecutivo e il Coordinamento Filcams CGIL di Unicoop FIRENZEÿ
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