Una pianta amministrativa inadeguata, personale alle prese con carichi di lavoro insopportabili, procedimenti pendenti quasi decuplicati in dieci anni, tasso di prescrizione dei processi al 10 per cento e assai di pi se si considera l’AppelloIn dieci anni i procedimenti penali pendenti al tribunale di Prato sono quasi decuplicati: dai 797 del 2006 si passati ai 5.556 del 2016, numero che sarebbe pi alto se non fosse intervenuta la depenalizzazione a cancellare diversi reati. Il carico di pendenze strettamente connesso all’inadeguatezza della pianta organica che prevede 64 amministrativi ma nei fatti ne conta in servizio appena 41, meno della met dei 90 in servizio sui 106 previsti a Lucca, realt comparabile a quella pratese. Questione vecchia la carenza di personale negli uffici giudiziari di Prato, tanto vecchia e mai risolta che di nuovo la Cgil lancia la provocazione di chiudere e trasferire tutto a Firenze. ?Non si tratta nemmeno pi di una provocazione ? spiega Sandro Malucchi, segretario della Funzione Pubblica ? se le cose non cambiano, il tribunale andr a chiusura in modo naturale?. I numeri non sono un’opinione e quelli snocciolati da Walter Vizzini, sindacalista Cgil e amministrativo degli uffici giudiziari, mostrano chiaramente la drammaticit del tribunale di Prato: ?Dovrebbe essere prevista una pianta organica di almeno 88 unit dal momento ? dice ? che il ministero della Giustizia stabilisce che per un corretto funzionamento di un ufficio giudiziario il rapporto tra personale amministrativo e giudice di uno a quattro. Il Csm ha aumentato il numero dei magistrati portandoli da 20 a 22, ma il ministero non ha fatto altrettanto con i cancellieri che sono addirittura il 36 per cento in meno dei 64 previsti sulla carta che gi sarebbero pochi. Il fatto che senza cancellieri non si preparano e non si fanno le udienze, senza le udienze non si arriva in fondo al processo e se il processo non va a sentenza interviene la prescrizione?. Il tasso di processi prescritti a Prato di circa il 10 per cento ma nella realt pi alto perch c’ da aggiungere quello che si prescrive in Appello. ?Un dato allarmante ? sottolinea Malucchi ? come dire che conviene delinquere a Prato perch la mancanza di cancellieri rende la macchina del tribunale talmente lenta che la possibilit di essere assolti per prescrizione pi alta che altrove?. La necessit per i dipendenti ormai esasperati dare una priorit alle incombenze. ?Abbiamo chiesto al presidente del tribunale di Prato che ci dica quali servizi sono irrinunciabili e quali invece possono venire congelati ? spiega il segretario della Fp Cgil ? con poco personale non possibile fare tutto. Aspettiamo la scaletta delle precedenze?. Denunce, lamentele, proteste, sit in, incontri: sindacati e lavoratori, spesso affiancati da magistrati, presidente del tribunale e procuratore capo, le hanno provate tutte. Le risposte, per la verit , non sono mai mancate: impegni e promesse da ogni dove, niente di pi. E mentre il Csm ha dichiarato Prato sede disagiata incentivando in questo modo l’arrivo dei magistrati, il ministero ha finalmente pubblicato il bando per assumere nuovo personale amministrativo. Bene, peccato per che i nuovi assunti non arriveranno in tempi stretti, mentre certo che la pianta organica attualmente in servizio si assottiglier ulteriormente entro la fine dell’anno. ?Continuiamo a sperare in un segnale concreto della ministero della Giustizia e della Corte d’Appello ? aggiunge Malucchi ? continuiamo ad auspicare in un intervento che riporti in equilibrio una situazione decisamente difficile che stata denunciata in tutti i modi, a tutti i livelli, a pi riprese. A meno che non sia stato deciso che quello di Prato deve essere un tribunale di serie c ?.da toscanatv.it
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