Carrefour, il famoso marchio della grande distribuzione organizzata, ha annunciato una ristrutturazione che coinvolgera’ 500 lavoratori dichiarati in esubero e la chiusura dei punti vendita di Borgomanero, Trofarello e Pontecagnano. Una nota congiunta dei sindacati di categoria Filcams Cgil, Fisascat Cisl e Uiltucs sottolinea che sono state inoltre anticipate dall’azienda una serie di esigenze organizzative che implicherebbero un ulteriore e grave peggioramento delle condizioni di lavoro per i dipendenti della societa’. Le argomentazioni dell’impresa hanno portato ad evidenziare rilevanti problematiche sugli andamenti aziendali, quali il fatturato, il costo del lavoro e la redditivita’ dell’anno. Gli ipermercati risultano particolarmente penalizzati. Secondo i sindacati, le informazioni declinate dall’impresa sono risultate generiche e improvvisate e per questo, in considerazione della gravita’ di quanto esposto dall’azienda, e’ stato proclamato lo stato di agitazione e l’astensione dal lavoro per i lavoratori di tutto il Gruppo, da effettuarsi nelle giornate di venerdi’ 27 eo sabato 28 gennaio, nelle modalita’ che ogni territorio riterra’ piu’ opportune. Le strutture territoriali, nella loro piena autonomia, conclude la nota, potranno inoltre prevedere iniziative aggiuntive.Crisi Carrefour, a Lucca a rischio dieci posti di lavoro. Il 24 ci sar l`assemblea per decidere lo scioperoLa crisi colpisce anche la grande distribuzione e, in particolare, Carrefour: secondo il sindacato una decina di lavoratori del punto vendita alla Santissima Annunziata rischia il posto di lavoro. La notizia emersa a seguito in un incontro a Bologna fra l`azienda e i sindacati. In un comunicato delle organizzazioni su spiega che ®la multinazionale ha annunciato una ristrutturazione che coinvolger 500 lavoratori dichiarati in esubero e, in aggiunta, la chiusura dei punti vendita di Borgomanero, Tro farello e Pontecagnano. Sono state inoltre anticipate dall` azienda una serie di esigenze organizzative che implicherebbero un ulteriore e grave peggioramento delle condizioni di lavoro per i dipendenti della societ . Le argomentazioni dell` impresa hanno portato ad evidenziare rilevanti problematiche sugli andamenti aziendali, quali il fatturato, il costo del lavoro e la redditivit dell`anno. Gli ipermercati risultano particolarmente penalizzati. Le informazioni declinate dall`impresa sono risultate generiche e improvvisate. La delegazione sindacale unitaria presente all` incontro, in considerazione della gravit di quanto esposto dall`azienda, ha proclamato lo stato di agitazione e l`astensione dal lavoro per i lavoratori di tutto il Gruppo, da effettuarsi nelle giornate di venerd 27 e o sabato 28 gennaio, nelle modalit che ogni territorio riterr pi opportune. Le strutture territoriali, nella loro piena autonomia, potranno inoltre prevedere iniziative aggiuntive¯. Valentina Gull , segretaria provinciale Filcams Cgil spiega che ®da quanto ci risulta anche l`ipermercato di Lucca interessato da esuberi nella misura di circa 10 dipendenti . Al momento non abbiamo maggiori informazioni ma siamo fortemente preoccupati perch il punto vendita gi da anni fa fronte a importanti perdite di fatturato facendo ricorso ai contratti di solidariet prima e ad accordi sull`organizzazione del lavoro pi recentemente. Il sacrificio le lavoratrici ed i lavoratori lo stanno facendo quindi da tempo ma questo scenario era inaspettato proprio in considerazione del fatto che fino ad oggi le soluzioni si sono trovate. Come un fulmine a ciel sereno oggi ci stato detto che questo non basta. Questo inaccettabile perch pi volte abbiamo contestato a Carrefour scelte fortemente impattanti sulla vita dei lavoratori – come le aperture H24, fino alla mezzanotte o nei festivi. Non accettiamo che si facciano altre scelte scellerate senza ragionare su un piano industriale che dia una concreta prospettiva di ripresa per Carrefour, pertanto nell`assemblea sindacale che di marted 24 gennaio decideremo insieme ai lavoratori le modalit di attuazione dello sciopero¯.
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