Sar dedicata a Primo Levi, per i 30 anni dalla morte, l’edizione 2017 del Treno della Memoria promosso dalla Regione Toscana. Il convoglio partir da Firenze per la Polonia, dove sorgevano i campi di sterminio di Auschwitz e Birkenau, il 23 gennaio a mezzogiorno con 501 studenti e 60 insegnanti da 59 scuole superiori di tutte le province della Toscana, oltre a 60 studenti degli atenei di Firenze, Pisa e Siena, e rappresentanti istituzionali e di associazioni. Presenti, come in ogni edizione, anche alcuni sopravvissuti ai lager. Il rientro a Firenze previsto per il 27 gennaio, giorno della memoria. Per la giunta regionale saranno in viaggio il presidente Enrico Rossi, la vicepresidente Monica Barni, e l’assessore all’istruzione Cristina Grieco. I drammi di oggi – afferma Ugo Caffaz, storico accompagnatore del Treno – ricordano quelli di ieri e viceversa. Educativo dunque capire e far capire i meccanismi che portano l’uomo a questo punto di aberrazione che vediamo ripetersi oggi sui barconi che solcano il Mediterraneo, che abbiamo visto durante la guerra in Ex Jugoslavia. Non dobbiamo voltarci dall’altra parte. (ANSA).
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