Siamo un Paese anomalo: da una parte la politica non riesce a incrementare i livelli occupazionali, dall’altra parte una azienda dove azionista lo Stato aumenta in maniera spropositata i biglietti in abbonamento, colpendo soprattutto quel mondo, in maggioranza giovani, che utilizza l’Alta Velocit per lavoro. Federconsumatori commenta cos, in una nota, gli aumenti di circa il 35% decisi da Ferrovie dello Stato per gli abbonamenti dell’Alta Velocit , con costi improponibili e gravissimi danni ai pendolari. Dire che si mantengono gli abbonamenti, creando nel contempo condizioni tecniche ed economiche che vanno a colpire chi utilizza gli abbonamenti per lavoro, ha il sapore di una vera presa in giro – aggiunge Federconsumatori -. Leggere oggi alcune dichiarazioni ‘arrabbiate’ su questi aumenti da parte di politici ci porta a ricordare che da mesi con il comitato nazionale pendolari abbiamo chiesto, senza nessun risultato, una audizione alla Commissione Trasporti del Senato, commissione che ha ascoltato tutti, fatta eccezione per chi rappresenta i viaggiatori. A fronte del silenzio delle istituzioni competenti e in particolare del Ministero dei Trasporti, la Federconsumatori organizzer un’iniziativa – conclude l’associazione -, chiedendo a politici e istituzioni di partecipare al fine di esaminare le condizioni del trasporto, non solo sull’alta velocit , e di trovare soluzioni che tutelino realmente chi viaggia. (ANSA).
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