Mancata attivazione ambulatori di continuit , mancato avvio medicina d’iniziativa, mancato filtro da parte del 118, inesistente organizzazione gestione posti letto interna a presidio ospedaliero e poco personale le concause del disservizio nel pronto soccorso ospedale Empoli e in tutti quelli della Usl Toscana CentroLa situazione esplosiva che sta vivendo il pronto soccorso dell’Ospedale S. Giuseppe di Empoli, ma che in generale interessa tutti i pronto soccorso della USL Toscana Centro, figlia di molte cause e non pu essere certo imputabile soltanto ai medici di famiglia e alle guardie mediche.E’ per altrettanto innegabile che in questi ultimi due anni il flusso dei pazienti che si presentano spontaneamente costantemente aumentato, come il numero degli accessi in generale, sintomo che qualcosa a livello territoriale non sta funzionando e questo non succede solamente quando si verificano i prevedibili picchi influenzali, ma durante tutto l’anno.La mancata attivazione degli ambulatori di continuit assistenziale aperti sulle 12 ore per 7 giorni alla settimana, da anni promessi e mai attivati, come il mancato avvio dei progetti di medicina d’iniziativa, ideati per assistere e monitorare lo stato di salute degli utenti con patologie croniche, che non a caso hanno registrato un aumento di ricadute e ricoveri ospedalieri, associati ad altre cause come l’assenza di un filtro da parte del 118 dei pazienti raggiunti da auto medica, tutti portati nei pronto soccorso ?a prescindere?, l’inesistente organizzazione interna al presidio ospedaliero nella gestione dei posti letto, le scarse dotazioni organiche del personale sanitario sono tutte concause di questo disservizio.Noi pensiamo da sempre che insieme alla prevenzione la sanit territoriale sia un pilastro fondamentale del sistema sanitario, da tempo aspettiamo provvedimenti e politiche del territorio concreti e veramente efficaci, in questi anni promessi e mai attuati.Oggi in piena emergenza chiediamo investimenti sul presidio ospedaliero con un aumento del personale medico, infermieristico e oss e dei posti letto e per le cure intermedie totalmente assenti, per mettere in grado tutti gli operatori di fronteggiare nel migliore dei modi queste situazioni di vera e propria emergenza.FP CGIL USL Toscana Centro…e cos in ANSASanit : Cgil, disagi ospedale Empoli no colpa medici famigliaLa situazione esplosiva che sta vivendo il pronto soccorso dell’ospedale S. Giuseppe di Empoli, ma che in generale interessa tutti i pronto soccorso della Asl Toscana Centro, figlia di molte cause e non pu essere certo imputabile soltanto ai medici di famiglia e alle guardie mediche. E’ quanto sostiene la Fp-Cgil dell’Asl Toscana Centro, chiedendo investimenti sul presidio ospedaliero e un aumento del personale. Il sindacato mette sotto accusa la mancata attivazione degli ambulatori di continuit assistenziale aperti sulle 12 ore per 7 giorni alla settimana, il mancato avvio dei progetti di medicina d’iniziativa, l’organizzazione interna al presidio ospedaliero nella gestione dei posti letto, le scarse dotazioni organiche del personale sanitario. Qualcosa a livello territoriale non sta funzionando – afferma la Fp-Cgil – e questo non succede solamente quando si verificano i prevedibili picchi influenzali, ma durante tutto l’anno. Ieri la Asl Toscana Centro, in conseguenza dell’elevato afflusso di pazienti all’ospedale empolese, con una media di 200 accessi giornalieri registrata durante le festivit natalizie, aveva fatto sapere in un comunicato di aver disposto dal 2 gennaio l’apertura straordinaria di un reparto chirurgico con 14 posti letto e di aver richiamato dalle ferie sei infermieri e due medici da aggiungere ai turni garantiti dalla disponibilit del personale in servizio.(ANSA).Sanit : Fp-Cgil, situazione critica a ospedale TorregalliNonostante l’enorme sforzo (non privo di rischi) a cui gli operatori si sottopongono la situazione dei Pronto Soccorso dell’area fiorentina rimane molto critica: in particolare la situazione del Dea di Torregalli ai limiti della sostenibilit . Lo afferma la Fp-Cgil della Usl Toscana Centro in un volantino diffuso oggi, nel quale lamenta che in tale presidio gi da mesi il numero di professionisti in servizio minore rispetto al contingente stabilito, situazione che riscontriamo anche negli altri pronto soccorso della provincia. Il sindacato chiede dunque interventi urgenti da parte dell’azienda, a partire da un adeguamento immediato del numero di infermieri ed oss, per impedire che la situazione possa ulteriormente degenerare. I Dipartimenti di Emergenza devono essere in grado di lavorare nel pieno della loro efficienza e per fare ci le dotazioni devono essere adeguate per ogni profilo sanitario. Inoltre le strutture che ospitano tali dipartimenti devono essere idonee per farlo, ed il Pronto Soccorso del Nuovo Ospedale San Giovanni Di Dio non lo . (ANSA).ÿ
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