No alle aperture commerciali per le festivit . Filcams Cgil, Fisascat Cisl e Uiltucs Toscana dichiarano l’astensione dal lavoro e lo sciopero per l?intera giornata di Natale, Santo Stefano e Capodanno. ?Quest?anno c? chi resta aperto anche a Natale?Le Organizzazioni Sindacali di categoria, Filcams, Fisascat e Uiltucs Regionali ribadiscono la contrariet alle aperture dei negozi per le prossime festivit religiose e chiedono il rispetto del significato e del valore sociale di dette festivit .La completa liberalizzazione degli orari e delle aperture domenicali e festive attuate dal decreto ?Salva Italia?, con il passare degli anni si sono rivelate negative, non hanno portato nessun aumento dell?occupazione, nessun aumento dei consumi, ma hanno peggiorato le condizioni di lavoro, aumentato la precariet e l?assenza di ogni regola minima di concertazione sulla programmazione delle aperture e degli orari di lavoro.?Quest’anno in Toscana alcuni punti vendita, a partire da Carrefour, Penny Market e Conad, staranno aperti per Natale, Santo Stefano e per Capodanno, utilizzando anche i voucher. E? inaccettabile, no a lavorare per le feste, il commercio non un servizio essenziale?, spiegano Filcams, Fisascat e Uiltucs che riconfermano la necessit di modificare le norme sulle liberalizzazioni e chiedono al nuovo Governo di mettere mano alle Legge.La materia delle aperture domenicali e festive e delle aperture commerciali torni di competenza delle Regioni e dei Comuni. NO AL SEMPRE APERTO!SI? a un modello sostenibile del commercio, per citt pi vivibili, all?insegna della cultura e non del solo consumo, per una maggiore contrattazione in difesa dei pi deboli, per la difesa dei valori civili e religiosi che queste festivit rappresentano, per questo i tre sindacati PROCLAMANO LO SCIOPERO E L?ASTENSIONE DAL LAVORO PER L?INTERA GIORNATA PER LE PROSSIME FESTIVITA? DI NATALE, S.STEFANO 2016 E 1ø GENNAIO 2017.
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