Si sblocca positivamente la vicenda dei lavoratori ex Tai (Rufina): dopo la denuncia della Filctem Cgil, l?Inps avvia le pratiche per la riscossione di stipendi e Tfr arretrati. Torsoli: ?C? soddisfazione, la crisi economica non pu aspettare standardizzate procedure burocratiche. Ci fa piacere che diversi consulenti del lavoro si fossero offerti gratuitamente di assistere gli ex dipendenti?Dopo la denuncia pubblica della Filctem Cgil, si sblocca positivamente la vicenda dei lavoratori della ex Tai di Rufina: l?Inps infatti ha accolto l?invito del sindacato a sbloccare le pratiche di sua competenza e ad avviare quindi l?iter per la riscossione dei crediti spettanti agli ex dipendenti. A partire dai prossimi giorni i lavoratori coinvolti riceveranno le lettere dell’Inps e dal 16 dicembre potranno avere quanto di loro spettanza.Si tratta di 500mila euro di stipendi arretrati (dell?anno 2014) e Tfr non pagati, accordati dal giudice ma che ancora erano bloccati perch la curatela fallimentare non aveva soldi per pagare un consulente del lavoro che sbrigasse le pratiche. I circa 30 ex dipendenti Tai sono in disoccupazione dal 2015 (anno in cui l?azienda di calzature fall): per avere quelle spettanze arretrate hanno fatto domanda al fondo di garanzia Inps, ma una dozzina di pratiche sono state sospese perch l?azienda non ha comunicato la cessazione di lavoro coi dipendenti. Tuttavia, l’Inps era in possesso di cinque tipi di documenti prodotti da altre pubbliche amministrazioni, di cui due del tribunale di Firenze, che attestavano quella situazione richiesta. Ora, il lieto fine.?Siamo soddisfatti di questo epilogo, soprattutto per i lavoratori. Ci si deve rendere conto che i problemi prodotti dalla crisi economica, e le casistiche schizofreniche che ci consegnano, non sempre possono essere gestiti con procedure standardizzate, perch dietro foglietti burocratici ci sono i bisogni delle persone. Nelle prossime settimane continueremo a monitorare il corretto avanzamento dell?iter delle pratiche – dice Chiara Torsoli di Filctem Cgil -. Vogliamo infine rendere noto che in questa fase abbiamo ricevuto mail e telefonate da diversi consulenti del lavoro del territorio, che si sono offerti di mettere a disposizione gratuitamente la loro professionalit per risolvere la situazione degli ex lavoratori Tai. In una societ in cui la solidariet a volte viene meno, stato un segnale che ci ha fatto molto piacere?.
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