Se chiudi con la violenza ti si apre un mondo: a Prato la campagna per le donne con Cgil, Spi, Comune e La Nara

?Se chiudi con la violenza ti si apre un mondo?. ? questo lo slogan della campagna di sensibilizzazione contro la violenza sulle donne promossa dai Coordinamenti Donne Cgil e Spi pratesi, dal centro antiviolenza ?La Nara? e dal Comune di Prato (e anche dai Comuni della provincia). A partire marted 15 novembre e per due settimane, in occasione della giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne che ricorre il 25 novembre, i cartelloni della campagna saranno affissi per le strade di tutto il territorio provinciale, oltre che nei luoghi pubblici, scuole comprese. E proprio dalle scuole arriva il contributo per la realizzazione dell?iniziativa. A creare sia il logo (VEDI IMMAGINE A FIANCO) che lo slogan della campagna sono stati infatti i ragazzi degli istituti comprensivi Castellani, Mazzoni e Puddu, che, insieme agli alunni di tutte le scuole secondarie di primo grado pratesi, durante lo scorso anno scolastico hanno partecipato ad un concorso a tema, culmine di una serie di laboratori messi a punto dal Coordinamento Donne Cgil e Spi e dal centro antiviolenza ?La Nara? sull?argomento della lotta contro la violenza di genere.®Crediamo che sia fondamentale sensibilizzare e impegnarci tutti per combattere questa battaglia ? ha commentato la responsabile del Coordinamento Donne di Cgil Prato Manuela Marigolli ?, che purtroppo Š tutt?altro che vinta. L?allarme riguardo alla violenza sulle donne infatti non accenna a diminuire¯. Oltre ai manifesti, la campagna comprende anche uno spot, con la regia di Martina Rafanelli e la direzione della fotografia di Luca Improta, che andr… in onda sulle televisioni locali a partire da luned 21 novembre. Interpretato da Maresa Guasti e con la voce fuori campo di Enrico Sansone, Š girato nel centro storico di Prato.IL LINK AL VIDEOSono 202 le donne che nel 2016 si sono rivolte al centro ?La Nara? per la prima volta, che vanno ad aggiungersi ai casi gi… presi in carico. ®La cosa sorprendente Š che sono molte le donne che sono venute da noi perch‚ i loro figli gli hanno parlato del centro dopo averci incontrato a scuola ? ha raccontato la coordinatrice del centro antiviolenza Loredana Dragoni ?. Segno che stiamo andando nella direzione giusta¯.®Il problema della violenza sulle donne pu• essere scardinato solo passando attraverso l?educazione dei ragazzi e agendo sulla cultura ? ha spiegato la responsabile del Coordinamento Donne di SPI Prato Manuela Parigi ?, perch‚ i comportamenti violenti non hanno et… n‚ classe sociale¯. E infatti un nuovo ciclo di laboratori, dal titolo ?Questioni di genere? Š previsto anche per l?anno scolastico in corso in tutte le scuole secondarie di primo grado dell?area provinciale.Prato Š la prima citt… in Toscana in proporzione agli abitanti per il numero di donne che si rivolgono ai centri antiviolenza. ®Questo non deve indurre a pensare solo che i casi siano tanti, ma anche e soprattutto che si denuncia di pi—¯ spiega la Dragoni. L?et… media delle donne che in citt… denunciano maltrattamenti Š tra i 30 e i 45 anni, il 30 percento straniere. La maggior parte subiscono violenze dal partner, ma sono in aumento anche i casi di maltrattamenti da parte dei figli.®L?attenzione e il rispetto per la donna si imparano fin da piccoli ? ha commentato l?assessore alle Pari opportunit… del Comune di Prato Mariagrazia Ciambellotti ?. ? per questo che abbiamo potenziato il lavoro di sensibilizzazione nelle scuole primarie, che, anzi, dovrebbe essere fatto addirittura nelle scuole d?infanzia. Per educare a modalit… di azione improntate al rispetto dell?altro e alla reciprocit…¯. In programma infatti nei prossimi mesi 26 laboratori promossi dall?amministrazione comunale in 8 scuole primarie pratesi.(fonte: il Tirreno)

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