Rappresentare lo ‘stato di tensione’ vissuto dai dipendenti del Maggio musicale fiorentino a fronte dell’avvio delle procedure di licenziamento individuali nei confronti di 28 dipendenti e manifestare la contrariet per l’assenza di un piano di rilancio da parte dell’azienda. E’ quanto illustrato oggi dai rappresentanti delle organizzazioni sindacali del Maggio musicale fiorentino nel corso di un incontro con la Regione Toscana alla presenza del vicepresidente della Giunta, Monica Barni, e dal consigliere del presidente per il lavoro, Gianfranco Simoncini. I rappresentanti dei lavoratori, spiega una nota, hanno riferito che nei prossimi giorni sono in calendario due tavoli di confronto sindacale con la Fondazione del Maggio, e per questo Simoncini si impegnato, a nome dellunit di crisi’ della Regione, ad attivare un confronto fra le parti nel caso in cui non si raggiunga un accordo in sede sindacale. Barni, accogliendo la richiesta di approfondire le iniziative della Regione, si detta disponibile a convocare, entro i prossimi 15 giorni, un incontro ad hoc. Oggi, l’incontro in Regione Toscana stato preceduto da un presidio della Cgil sotto la sede dell’istituzione, nella centralissima piazza Duomo di Firenze.(ANSA).
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