E’ incomprensibile come una societ che ha chiuso in attivo il bilancio 2015 e dichiarato un utile di 3,8 milioni di euro nel primo semestre 2016, chieda la cassa integrazione per 700 dipendenti su un totale di 1106. E lo ancora di pi che la procedura coinvolga la sede pisana, dove operano 41 tra ingegneri e informatici, che pu contare su un ricco tessuto di realt universitarie e di ricerca di assoluta eccellenza. Lo affermano i consiglieri regionali del Pd, Alessandra Nardini e Andrea Pieroni, dopo avere incontrato le rsu aziendali di Italiaonline e i sindacati di categoria. Il nostro impegno – proseguono i consiglieri dem – quello di far s che il nostro territorio possa continuare a essere terreno fertile per le imprese che operano sul crinale delle nuove tecnologie, della ricerca e dell’innovazione costante. Seguiremo con massima attenzione l’evolversi della vicenda, sicuri che chi rappresenter la Regione al tavolo ministeriale operer al meglio per evitare la riduzione di organico nella sede Italiaonline di Navacchio, auspicando che l’azienda metta mano a un vero piano industriale di sviluppo e rilancio.(ANSA).
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