Sono 15 i lavoratori che rischiano il posto ai punti vendita ‘Di Meglio’ di Arezzo. Lo riporta una nota. I curatori fallimentari ritenendo che l’imprenditore non desse adeguate garanzie per la continuazione dell’impresa – spiega Diego Loreto, responsabile territoriale Area Arezzo della Uiltucs Toscana Centro – hanno formalmente chiesto oggi la riacquisizione dei rami d’azienda. I curatori lo avevano anticipato in una comunicazione che era arrivata a seguito della richiesta di chiarimenti da parte del sindacato Uiltucs sulla situazione che vede coinvolti 15 dipendenti impiegati nei punti vendita di via Fiorentina e Pratantico ad Arezzo. La comunicazione riportava che i rapporti di lavoro che torneranno in carico al fallimento contestualmente alla riconsegna dei rami aziendali, verranno definiti con licenziamento per giustificato motivo oggettivo non essendo possibile, n autorizzata, alcuna continuazione dell’attivit di impresa. La Uiltucs Toscana Centro, conclude la nota, sta lavorando per chiarire la posizione dei lavoratori e chiarirne un futuro che al momento sembra segnato. (ANSA).
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