L’idea di unIndustria 4.0′, rilanciata dal governo con la manovra, piace a Confindustria Toscana Nord che ha voluto al centro della sua prima Assemblea proprio il tema della ‘manifattura 4.0’. Lo ha ribadito il presidente Andrea Cavicchi davanti al sottosegretario alla presidenza del Consiglio Luca Lotti e al presidente di Confindustria Vincenzo Boccia. La contemporaneit delle industrie esiste da tempo, da che, cio, la nostra manifattura ha acquisito la consapevolezza che la sua stessa ragione di esistere e la sua forza risiede nell’organizzazione a rete dei distretti, nella flessibilit produttiva, nella forza sistemica dell’industria. E, da contemporanea – ha detto Cavicchi -, pronta ad accettare la sfida del modello 4.0, alla quale le nostre imprese risponderanno. Le province di Prato, Lucca e Pistoia, che insieme costituiscono Confindustria Toscana Nord, per Cavicchi hanno numeri e capacit per poter vincere questa scommessa, grazie a una grande vocazione manifatturiera e di eccellenza industriale, dalla moda con il tessile-abbigliamento, il cartario e il ferrotranviario. Prima di Cavicchi, ha portato il suo saluto il sindaco Matteo Biffoni, che ha ringraziato gli industriali per aver scelto il museo Pecci, appena riaperto, un’eccellenza e una speranza non solo per Prato ma per tutto il Paese. Presente anche Luca Paolazzi, direttore del Centro studi di Confindustria, che ha illustrato il quadro di incertezza dello scenario economico attuale e la prospettiva di sviluppo del progetto 4.0. Dopo l’approvazione all’unanimit del primo bilancio, durante l’assembla privata, si insediata la commissione dei saggi (Marco Paolo Benesperi, Giovanni Gambini ed Antonio Tabarin), che raccoglier le indicazioni sul candidato presidente che verr eletto a primavera 2017. (ANSA).
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