Il prestigio dell’associazione si misura dalla propria autorevolezza, che fatta di indipendenza, di capacit di visione, competenze. La nuova rappresentanza deve anticipare i bisogni delle imprese, essere 4.0, non difesa corporativa degli interessi di una parte ma sempre pi rivolta alla crescita delle imprese negli interessi del Paese. Lo ha detto la vicepresidente di Confindustria, Antonella Mansi, al termine dell’assise degli industriali fiorentini, alla quale ha partecipato stamani, convocata nell’ambito del percorso per l’elezione del nuovo presidente. Nel corso di una conferenza stampa con Luigi Salvadori, presidente facente funzioni degli industriali fiorentini dopo le dimissioni, nell’agosto scorso, di Massimo Messeri, presidente di Ge-Nuovo Pignone, a un anno dalla sua elezione alla guida di via Valfonda, sede di Confindustria Firenze, Mansi ha spiegato che oggi la rappresentanza un elemento fondamentale su cui riflettere per i percorsi di crescita di un Paese che ha bisogno come il pane di crescere, per dare un futuro ai giovani. Salvadori, da parte sua, ha assicurato che entro il prossimo mese di febbraio il precorso per l’elezione del nuovo presidente di Confindustria Firenze sar completato (entro la fine di novembre saranno nominati i saggi), assicurando che il prossimo presidente sar nominato senza interferenze di Roma o della politica.(ANSA).
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