Sono ormai trascorsi due mesi e mezzo dall’ultimo incontro al ministero e non abbiamo pi avuto notizie su quello che sar il nostro futuro. Tutti tacciono. E’ quanto scrive la Rsu di Abbigliamento Grosseto, che gestisce il marchio della Ex Mabro l’azienda tessile grossetana chiusa ormai da tre anni e che ha quasi 200 lavoratori in cassa integrazione, alla Regione, al Commissario straordinario e al ministero. Tace il ministero dello Sviluppo Economico dopo l’ambigua chiusura dell’ultimo incontro – prosegue la nota -. Non una data, non un impegno assunto. Tace il Commissario, anzi l’ex Commissario, che non ha potuto chiedere una seconda proroga del suo mandato impedendo di conseguenza l’approvazione della Cassa integrazione, pur lasciando trapelare che sta ancora lavorando per una soluzione. Ma la realt che fin dal 6 giugno ha affermato, in una relazione regolarmente depositata – prosegue la Rsu -, che per Abbigliamento Grosseto non si ancora concretizzata la possibilit di riprendere l’attivit . Non ha avuto il coraggio di dircelo al ministero e crediamo che non manterr la promessa di tornare all’assemblea con qualsiasi risultato fatta a tutte le maestranze quando assunse l’incarico di Commissario. Tace come al solito la Regione Toscana, che ha evitato di assumere qualsiasi impegno persino sull’anticipazione della Cassa Integrazione – continua la nota -, ferma con i pagamenti al 20 di aprile impedendo di fatto a coloro che, avendo maturato i requisiti al diritto della pensione, oggi si trovano in una situazione di estrema difficolt . Con la fine dell’anno, infatti, cessano le condizione dell’indennit di mobilit , definitivamente soppressa dalla riforma della Fornero. Chiediamo – chiudono i sindacati – a tutti i soggetti di voler comunicare in tempi rapidi ed in modo ufficiale lo stato dell’arte riaffermando nuovamente la nostra intenzione di non arrenderci. (ANSA)
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