I processi di innovazione tecnologica vanno guidati invece che subiti. Il tema da affrontare quello appunto di come guidarli. Cos il segretario generale della Cgil, Susanna Camusso, ha parlato dell’avvento della robotica nel mondo del lavoro all’Internet festival di Pisa. Ci sono persone, penso alla lettera di oggi di Barack Obama – ha aggiunto riferendosi a come il presidente Usa si rivolge al suo successore – che si pongono l’interrogativo di come ridisegnare la societ di fronte a questi cambiamenti, ma purtroppo in Italia questo dibattito non c’. Il tema da affrontare allora – ha detto Camusso – come si guida un grande cambiamento che equivale a un’altra grande riforma e come esso incider sul lavoro. Questo dibattito in Italia non c’: si pensa solo che siano le imprese a creare occupazione e quindi ci si limita a dire che sia sufficiente abbassare le tasse e ridistribuire risorse. Ma gli anni appena passati ci dicono esattamente l’opposto: gli investimenti calano e non c’ stata n redistribuzione di risorse n di lavoro. Semmai il grande intervento che servirebbe quello di aumentare i salari per ridistribuire risorse e ricostruire domanda aggregata. Infine, Camusso ha sottolineato che l’avvento dell’industria 4.0, della rivoluzione digitale una parte di questo ragionamento: i ritardi dell’Italia in termini di innovazione sono evidenti e serve dunque una politica industriale che invece la sostenga sempre di pi e meglio. Non serve per una politica di distribuzione a pioggia – ha concluso Camusso – che ottiene solo la diminuzione degli investimenti privati. Per questo non si pu dire che abbiano affrontato il tema dell’industria 4.0 affrontando anche i grandi cambiamenti sociali che la rivoluzione digitale impone. (ANSA).
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