Chimica: Federchimica, +1,5% produzione in 1o sem 2016. Squinzi, esito referendum ininfluente su industria chimica

Ma non sono previsti ulteriori miglioramenti per fine d’annoUna buona performance delle esportazioni unita a una sostanziale tenuta dei livelli di domanda interna hanno permesso di veder crescere i livelli produttivi dell’1,5% nella prima parte dell’anno, ma il 2016 Š destinato a chiudersi senza ulteriori miglioramenti. Lo ha affermato Cesare Puccioni, presidente di Federchimica, che oggi ha illustrato la situazione del settore in Italia in occasione dell’assemblea di Cefic, l’associazione europea dell’industria chimica. L’export cresce, anche se meno rispetto al 2015, e continuer… a rappresentare un importante fattore di sviluppo per il settore, ha spiegato Puccioni, secondo cui anche da noi le incertezze sul contesto economico e politico internazionale e sul petrolio stanno giocando negativamente, mantenendo bassi i livelli di domanda e ancora immutata la frammentariet… degli acquisti che ha caratterizzato tutta la lunga crisi. Fra i singoli comparti, i settori della chimica fine e specialistica mostrano un surplus commerciale in continua espansione, e che nel 2015 ha raggiunto quasi i 2,8 miliardi di euro. (ANSA).Referendum: Squinzi, esito non influir… su industria chimicaE’ importante per l’industria italiana della chimica l’esito del referendum costituzionale del prossimo 4 dicembre? Non credo che questo influenzer… molto: certo la chimica Š una delle attivit… che avrebbe pi— bisogno di semplificazione del nostro Paese, ha risposto Giorgio Squinzi, patron della Mapei, parlando a margine dell’assemblea Cefic in corso a Firenze. Noi siamo sempre stati a favore delle riforme – ha spiegato – ma le riforme che si concretizzano in veri vantaggi per il manifatturiero, cioŠ semplificazione a tutti i livelli. Io ho improntato i miei 4 anni di Confindustria proprio su questa battaglia, sulla semplificazione burocratico-normativa del Paese. (ANSA).

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