Messaggi di Mattarella e Papa FramcescoE’ stata aperta da uno striscione con la scritta ‘Vincere l’indifferenza’ la Marcia della pace e della fraternit Perugia-Assisi, dedicata quest’anno alla memoria di Giulio Regeni, il ricercatore italiano torturato e ucciso in Egitto. Migliaia le persone che stanno partecipando. Tantissimi anche i gonfaloni di Comuni, Province e Regioni italiane e i sindaci con le fasce tricolori. Molte le associazioni del volontariato e del mondo civile.Partecipano alla Marcia della pace Perugia-Assisi per guardare avanti gli studenti, una decina, e gli insegnanti del liceo scientifico di Amatrice, il centro devastato dal terremoto del 24 agosto. A guidarli la preside Maria Rita Pitoni. E’ la prima volta che noi e questi ragazzi partecipiamo a questo appuntamento – ha detto la dirigente scolastica – e lo facciamo con entusiasmo. Una tappa del percorso cominciato il 13 settembre con la riapertura della scuola. Tra i ragazzi alcuni provengono anche da Accumuli, un altro tra i centri pi colpiti dal sisma.Con un messaggio agli organizzatori dell’evento, il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, a sottolineare che fermare le guerre non solo possibile ma, anzi, un dovere della comunit internazionale. Tante vite spezzate, tante famiglie disperate e sconvolte, tanti bambini uccisi, anche in questi giorni, scuotono la nostra coscienza. Non ci si pu rassegnare alla strage e alle violenze di Aleppo. Il capo dello Stato si rivolge in particolare ai giovani, che esprimono la loro speranza di vedere cancellate le guerre, le violenze e le limitazioni dei diritti umani in ogni angolo del mondo e ai quali anzitutto tocca far sentire la loro voce. E poi: La pace questione che non interpella solo i vertici delle Nazioni o ristrette classi dirigenti. I popoli subiscono le conseguenze delle guerre. E’ da loro – spiega Mattarella – che pu venire una nuova stagione di cooperazione, di sviluppo sostenibile, di rispetto reciproco.Un messaggio stato rivolto anche da Papa Francesco che rivolge ai partecipanti il suo cordiale saluto ed auspica che la manifestazione contribuisca a suscitare sempre pi viva la consapevolezza che la guerra distrugge sempre e con essa si perde tutto. Il Pontefice si unisce alla preghiera di quanti hanno a cuore le sorti dell’umanit ; invocando la pace che dono di Dio e, al tempo stesso, responsabilit e impegno degli uomini: attraverso il dialogo e il negoziato possano trovare la loro composizione le controversie e le divergenze che stanno causando terribili sofferenze specialmente ai pi deboli. Con tali sentimenti, Sua Santit , invia ai presenti tutta la sua benedizione.Marcia per la pace, il messaggio di papa Francesco: La guerra distrugge sempreCondividiA parlare di messaggio contro l’indifferenza delle istituzioni internazionali ma anche di tutti coloro che dicono ‘io non c’entr il coordinatore della marcia, Flavio Lotti. Per il quale se non ci assumiamo ciascuno la nostra responsabilit non sar possibile avere una societ di pace, senza conflitti. Vogliamo reagire – ha ribadito – al silenzio e all’indifferenza di chi ci governa. Per il coordinatore la gente il tratto dominante dell’edizione di quest’anno della Marcia. Sono infatti rappresentate 500 citt , quasi 300 enti locali e 118 scuole. Poche e molto meno che in passato invece le bandiere dei partiti politici. Con i colori dell’iride simbolo della bandiera della pace ancora a predominare nel lungo corteo.Una dedica particolare, durante il corteo, arriva da don Luigi Ciotti che dice: Dobbiamo avere pi coraggio, osare di pi. Don Ciotti ha quindi sottolineato i troppi silenzi sulla morte di Regeni, poi ha aggiunto: Camminiamo per dare speranza a chi speranza non ce l’ha, per chiedere all’Europa di non rinnegare s stessa.La Cgil alla Marcia per la Pace Perugia-Assisi di domenica 9 ottobreLa Camera del Lavoro Metropolitana di Firenze parteciper alla Marcia Perugia Assisi del 9 ottobre con un pullman.Il responsabile del pullman il segretario organizzativo della CdLM di Firenze Alessandro Rapezzi cell. 3468560822 mail arapezzi@firenze.tosc.cgil.it.Perugia-Assisi, una marcia tra le macerie dellEuropa. Stop a ?rassegnazione e indifferenza? su guerre, migrazioni, terrorismo, stragi e violenze: contro ?le politiche che alimentano le paure, accentuano le divisioni, avvelenano i rapporti e allontanano le soluzioni?, il prossimo 9 ottobre si terr una nuova ?Marcia Perugia-Assisi della pace e della fraternit . In occasione della conferenza stampa di presentazione delliniziativa, la Tavola della Pace e la Rete della Pace hanno lanciato un appello perch ciascuno possa ?fare la sua parte? per costruire la pace ?in tutti i campi?.La marcia ha dichiarato Sergio Bassoli, della Rete della pace, non ?un semplice rituale, ma un impegno che fa parte di un percorso fatto di tante tappe?. ?Un percorso di marcia ? ha spiegato ? composto da tante voci e da tanti colori, problematiche da assumere con politiche coerenti e un calendario ricco di iniziative da costruire insieme da domani che ci vedr impegnati da Lampedusa al Brennero per fare una grande marcia?. Infine, ha concluso Bassoli: ?sentiamo tutti quanti la necessit di dare una risposta forte contro tutte le crisi che ci sono?.LE INFORMAZIONI SU PERCORSO, ORARI E DISTANZE
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