Nei giorni scorsiÿ l?Associazione Federconsumatori ha incontrato i vertici del Consorzio di Bonifica 2 Alto Valdarno. Il tema dell?incontro stato quello di poter instaurare da parte del Consorzio un rapporto diretto con le Associazioni dei Consumatori e con i cittadini, per spiegare attraverso un ciclo di incontri, le attivit consortili svolte nelle vallate del territorio aretino ed i criteri di applicazione della cosiddetta tassa sui fossi.Nel corso dell?incontro il Presidente di Federconsumatori non solo aveva ritenuto doveroso che il Consorzio organizzasse incontri territoriali per informare i cittadini sui criteri, le modalit di applicazione e l?entit della tassa, ma aveva dato ampia disponibilit dell?Associazione da lui diretta a partecipare al ciclo di incontri programmati nei territori suggerendo per che con il dibattito fossero affrontati anche i temi relativi alla tipologia degli interventi da effettuare e che fosse presentato il piano ordinario e quello straordinario di manutenzione del territorio e dei corsi d?acqua che il Consorzio intende realizzare; interventi che dovranno poi essere rendicontati e sottoposti a verifica. Non sfuggir infatti a nessuno che i Consorziati sono i cittadini; che questi cittadini sono obbligatoriamente consorziati per legge; che hanno quindi il diritto di sapere nel dettaglio come viene destinata la tassa consortile che essi pagano.Non a caso Federconsumatori riteneva e ritiene necessario che il Consorzio si renda disponibile ad effettuare anche assemblee di ritorno per rendicontare ai Consorziati i lavori eseguiti; che venga comunicata la disponibilit a costituire consulte territoriali per effettuare verifiche periodiche dell?attivit svolta; che venga presentato un rendiconto economico nel quale vengano evidenziati i costi diretti e la quantit di risorse destinate alla manutenzione del territorio e quegli indiretti destinati cio alle attivit amministrative e di supporto. Tutto questo nella logica di un rapporto trasparente con i consorziati che sono i veri finanziatori delle attivit consortili.Leggiamo dalla stampa di stamani che il Consorzio, per bocca del suo Presidente, annuncia la partecipazione ad un ciclo di incontri programmati nei territori, ringraziando gli organizzatori delle opportunit che vengono offerte al Consorzio di spiegare le ragioni della tassa e delle modalit della sua applicazione. Questo va bene ma qualcosa di molto diverso da quello che avevamo suggerito. Ma tant?.Auguriamo comunque al Consorzio ed ai suoi Dirigenti un buon numero di partecipanti ed una buona riuscita degli incontri programmati nei quali auspichiamo venga data esaustiva informazione.Federconsumatori, invita i cittadini a partecipare numerosi agli incontri organizzati e suggerisce loro di porre nel corso del dibattito quei temi che gi sono stati posti all?attenzione del Consorzio e che sono il pernio sul quale poter verificare la correttezza nell?uso delle risorse, la qualit degli interventi programmati, la verifica sui lavori eseguiti e la trasparenza sull?utilizzo del danaro corrisposto da ciascun consorziato.Per quel che riguarda l?Associazione essa vigiler sull?operato del Consorzio e chieder che le sia fornito il piano ordinario e straordinario degli interventi da effettuare nel territorio a cura del Consorzio, il rendiconto dei lavori eseguiti unitamente al rendiconto delle risorse utilizzate. Tutto questo il minimo che un?azienda consortile debba fare: rendere cio conto a coloro che pagando la tassa, assicurano l?importante attivit di manutenzione di bonifica e di conservazione del proprio territorio.
88 2 minuti di lettura