Anche nella provincia di Arezzo i dati sull?occupazione sono negativi, in modo particolare per giovani e donne.?La mancanza di lavoro ha un colore ed il rosa ? commenta Marusca Gaggi, responsabile provinciale Nidil Cgil. Anche nel territorio, il tasso di disoccupazione femminile oltre il triplo di quello maschile, l?occupazione delle donne ampiamente inferiore a quella maschile, la rappresentanza politica di genere ancora limitata, le donne vengono espulse dal ciclo produttivo pi facilmente degli uomini in caso di crisi economica, il lavoro atipico pi frequente per le donne che non per gli uomini?.Dalle donne ai giovani. ?Il loro tasso di occupazione rimane particolarmente basso, al 39,2% contro il 50,3% del 2008. Inoltre il percorso pi tradizionale, in cui alla fine degli studi segue un lavoro permanente, stato progressivamente sostituito dall’ingresso con lavori a termine. Neanche la laurea salvaguarda particolarmente i giovani, perch il tasso di occupazione di un laureato di 30-34 anni passato dal 79,5% del 2005 all’attuale 73,7%. E infine tra i giovani il tasso dei sovraistruiti (in possesso di un titolo di studio superiore rispetto al lavoro che fanno) triplo rispetto a quello degli adulti?Marusca Gaggi contesta gli annunci positivi sull?occupazione: ?quando gli occupati crescono si parla soprattutto della fascia di et 50-64 anni. E dunque non si tratta di un vero aumento, quanto di una maggiore permanenza, dovuta alle riforme previdenziali?.Nidil Cgil valuta poi il progetto governativo Garanzia Giovani. Quali sono i risultati per i giovani italiani??Dal 28 aprile del 2015 anche in Toscana ? risponde Gaggi – si attivato il portale on line per aderire a Garanzia Giovani, disponibile per la registrazione dei giovani tra i 15 e i 29 anni che non stavano lavorando e non stavano frequentando un corso scolastico o formativo per conseguire un titolo di studi.Vediamo le adesioni nel nostro territorio: 1.298 (dai 255 di Montevarchi ai 123 di Bibbiena ai 142 di Cortona) di cui 646 ragazze. Con un 64% di appartenenti alla fascia di et 15-24 e un 36% tra i 25 e i 30?.A fronte di questo boom, prendendo a riferimento la fascia di et 15-24 anni, l?occupazione giovanile non ha beneficiato in alcun modo dell?elevato utilizzo di questo strumento.?Con Garanzia Giovani gli occupati sono diminuiti in Italia di 29.000 unit e il tasso di occupazione sceso dello 0,4%, attestandosi al 15,3%. Gli inattivi sono cresciuti di 18.000 unit , aumentando dell?1,1% e portando il tasso di inattivit al 74,3%. Il dato sulla disoccupazione giovanile anch?esso in calo dell?1,3%, ma unicamente perch la forza lavoro diminuita di ben 84.000 unit . A ben guardare questo il dato pi grave, perch dovuto in parte al progressivo e drammatico calo della popolazione giovanile. Per capirne di pi sui tirocini, dal progetto formativo al rimborso economico, dal rapporto con i tutor a eventuali abusi, come CGIL di Arezzo invitiamo i ragazzi della nostra provincia, coloro che il tirocinio l?hanno vissuto in prima persona a partecipare all?indagine, rispondendo alle domande del questionario, rigorosamente anonimo, e che in soli 7 minuti pu essere compilato sul nostro sito (www.cgilarezzo.it)?.ÿ
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