I sindacati Fgu Gilda degli Insegnanti di PratoPistoia, Cisl Scuola Firenze-Prato e Flc Cgil Prato esprimono in una nota grave sconcerto per le modalit di avvio delle operazioni di nomina in ruolo nella scuola dell’Infanzia e Primaria sia a Prato che a Pistoia, con palese disparit di metodo tra due province che fanno parte del medesimo ufficio XI dell’Usr Toscana, quindi al fine di tutelare tutti i lavoratori hanno dato incarico ai propri legali di riferimento di attivare tutte le necessarie iniziative a salvaguardia della tutela individuale dei docenti interessati nelle sedi previste. Da una rapida lettura dei due decreti – scrivono i sindacati – uno per Prato e l’altro per Pistoia sulla pubblicazione delle ‘Graduatorie a Esaurimento (Gae)’ sembrerebbe addirittura che ci possano essere disparit di trattamento per coloro che sono stati inseriti con riserva (contrassegnati con la lettera ‘t’) nelle due province. La prima perplessit – spiegano – riguarda la procedura, adottata a Prato, affrettata e niente affatto corretta sul piano della tempistica: pubblicazione definitiva delle graduatorie nel tardo pomeriggio di venerd 10 settembre e a seguire pubblicazione della convocazione, qualche ora dopo, per luned pomeriggio (ore 14.30 primaria, 15.30 infanzia) e mancata pubblicazione delle disponibilit di cattedre della primaria. Quindi nessuna possibilit di correggere gli eventuali errori, per altro anche gi segnalati, nella graduatoria e sicurezza di errori nell’assegnazione cattedre con strascichi di proteste e ricorsi. Ma la questione pi grave – prosegue il comunicato sindacale -, oltre alla gi indicata disparit di trattamento tra le due province, riguarda il mancato recepimento da parte dell’Usr Toscana e quindi dell’Ambito Territoriale di Prato della nota 5327 del 24022016 del Miur che risolve la problematica dell’inserimento in GaE dei diplomati magistrali entro l’anno scolastico 200102. Secondo tale nota, ribadita poi successivamente dal Miur e recepita da tanti Usr e province d’Italia, con la pronuncia cautelare l’inserimento in GaE deve avvenire a pieno titolo dando accesso a tutte le utilit ad essa connaturate e da essa discendenti, ivi incluse le destinazioni di proposte di assunzione sia a tempo indeterminato che a titolo temporaneo, ma cos – commentano i sindacati – non pare essere a Prato (a Pistoia non chiaro) dove invece tale ‘utilit ’ viene riconosciuta solo a chi ha ottenuto dal giudice un provvedimento di ‘ottemperanza’; ma i provvedimenti tanto del Tar che del Consiglio di Stato hanno efficacia con o senza ottemperanza. Non si riesce a comprendere – concludono – perch in Toscana e a Prato le indicazioni del Miur, del Tar Lazio e del Consiglio di Stato non vengono applicate e altrove s. Questo comportamento, se non verr urgentemente modificato, porter a gravi disparit di trattamento, con conseguenze economiche e sociali sulla vita delle persone interessate che non potranno far altro che attivare nuove azioni legali nei confronti dell’amministrazione scolastica.(ANSA).
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