‘Abbiamo saputo che da parte del governo sono stati stanziati 375 milioni di euro per finanziare gli ammortizzatori sociali per lavoratori residenti nelle 9 aree definite aree di crisi complesse. Purtroppo registriamo con molto rammarico che la nostra provincia non fa parte di queste aree’. A parlare Paolo Gozzani. Il segretario provinciale della Cgil nota con amarezza che gli apuani sono italiani e toscani di serie B. ‘Oltre ad essere in disaccordo ci sfugge la motivazione dell’esclusione. La nostra provincia vive una condizione di crisi ancora prima del 2008. Sin troppi lavoratori (con le loro famiglie) stanno aspettando un supporto per avere un sostegno al proprio reddito. A questo malessere da tempo cerchiamo di dare una risposta ed per questo che come Cgil vogliamo esprimere tutta l’amarezza e l’insoddisfazione per questa esclusione, iniqua, parziale e ingiusta’. Gozzani poi loda Rossi: ‘La Regione Toscana ha manifestato a mezzo stampala volont di sopperire a questo provvedimento con un intervento per le aree di Massa e dell’Amiata. Apprezziamo queste affermazioni e vorremmo capire nel merito di cosa si tratta. In attesa di un tavolo di confronto a breve con la Regione ci sentiamo di fare un appello accorato al governo: l’accordo di programma serve perch il nostro territorio deve avere quella boccata d ossigeno da troppo tempo sospirata. Dobbiamo avere risorse significative per permettere ad aziende importanti di investire nel nostro territorio, creando condizioni favorevoli. Abbiamo immense aree in pianura attaccate al mare, dobbiamo liberarle da vincoli idrogeologici e ambientali attraverso le bonifiche. E bisogna calmierare i prezzi portandoli a circa 5060 euro al metro quadro come altri territori’.da La Nazione
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