L’economia italiana ha interrotto la fase di crescita, pesano da dal lato della domanda il contributo negativo della componente interna e dal lato dell’offerta la caduta produttiva del settore industriale. Cos l’Istat nella nota mensile, in cui si sottolinea per i prossimi mesi un proseguimento della fase di debolezza dell’economia italiana. L’istituto registra inoltre una battuta d’arresto nel mercato del lavoro, ricordando in particolare che l’ultimo calo degli occupati ha toccato gli ‘autonomi’ e in misura maggiore la componente femminile. (ANSA)Dati Istat. Italia ferma, per ripartire bisogna creare lavoroL’istituto di statistica certifica la battuta d’arresto della nostra economia. Barbi: Le previsioni del governo non erano credibili. Il 13 settembre la Cgil presenta un piano straordinario per l’occupazione?L’andamento dell’economia italiana conferma purtroppo la correttezza delle nostre previsioni, scevre da ogni pregiudizio: l’Italia non ripartita, non siamo di fronte a una vera ripresa. Serve una terapia choc, serve creare lavoro?. Cos Danilo Barbi, segretario confederale Cgil, commenta i dati diffusi quest’oggi dall’Istat. L’indicatore anticipatore dell’economia ? evidenzia l’istituto di statistica ? rimane negativo a luglio, suggerendo per i prossimi mesi un proseguimento della fase di debolezza dell’economia italiana. A pesare in particolare la caduta dell’industria.Secondo Barbi, dunque, le previsioni del governo ?non erano assolutamente credibili, perch l’atteso aumento delle esportazioni non teneva conto delle nuove tensioni economiche internazionali, e quello dei consumi del persistere dei rischi di deflazione?. Inoltre, prosegue il segretario confederale, erano infondate anche le stime su una crescita significativa dei consumi privati e su un incremento duraturo della produzione industriale?.A suo giudizio sempre pi evidente la necessit di cambiare la politica economica: ?Occorre affrontare le grandi emergenze sociali, rappresentate dalla disoccupazione giovanile e femminile, creando direttamente lavoro. Per questo ? conclude il dirigente sindacale ? serve un piano straordinario, e noi lo presenteremo il prossimo 13 settembre?. da rassegna.it
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