Manca un mese all’inizio del nuovo anno scolastico, ma abbiamo circa 10.000 docenti toscani che ancora non sanno dove lavoreranno su un organico di circa 40.000. E’ l’accusa di Alessandro Rapezzi, segretario generale Flc-Cgil Toscana, che ha illustrato alcuni dei punti di incertezza che affliggono il mondo della scuola toscana. Secondo le stime del sindacato, le assunzioni a tempo indeterminato potrebbero essere oltre 4mila (met dal Concorsone, met dalle graduatorie), ma si stima che solo la met andranno in ruolo per carenza di candidati, dovuta alle incertezze sul Concorsone stesso, dove oltre la met dei candidati non riuscita a passare lo scritto, e alla fine delle graduatorie ad esaurimento. Come conseguenza, alle supplenze andranno circa 2.300 posti su vari ordini di scuola, a cui si aggiungono 4.400 deroghe sul sostegno. Ci sar il solito balletto delle cattedre fino ad ottobre inoltrato – lamenta Rapezzi – se tutto andr bene. Facciamo appello ai parlamentari toscani e alle istituzioni, Regione in primis, a intervenire affinch si cominci a ragionare seriamente sui problemi della scuola.(ANSA).
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