Femminicidio a Lucca, Angelini (Cgil Toscana): ‘Un’altra cicatrice indelebile, bisogna costruire cultura del rispetto’

Morte di Vania Vannucchi (aggredita e data alle fiamme ieri a Lucca), la dichiarazione di Dalida Angelini (segretaria generale Cgil Toscana): ?Non ci bastano pi— le parole, non Š pi— sufficiente inorridire e condannare: nessuna punizione avr… sufficiente forza deterrente ad evitare che si ripetano femminicidi, sempre pi— orribili, come quello di Vania, bruciata viva da chi non voleva lasciarla libera. L’antidoto? Va costruito con la profonda comprensione di questo tipo di crimine e la programmazione di una cultura del rispetto che parta dai primi anni di vita: l’educazione sentimentale Š un elemento indispensabile nella formazione degli uomini e delle donne del futuro. In questo, ognuno deve fare la sua parte, a cominciare da chi ha le maggiori responsabilit…. Ogni donna vittima di violenza Š una sconfitta, una cicatrice indelebile per tutti. Ora vogliamo fatti concreti, questa strage deve arrestarsi. Lo dobbiamo ai figli di Vania, e a tutti i figli di questo analfabetismo affettivo che troppo spesso diventa criminale?.Aggiunge Anna Maria Romano (Coordinamento Donne Cgil Toscana): ?Quello che sconvolge, ancora una volta, Š la barbarie con cui ci si accanisce sul corpo della donna. Non solo dare la morte, uccidere, annullare, ma fare scempio del corpo, torturare, infliggere dolore. In questo caso, come in troppi altri, ci• che sgomenta Š il modo: dare fuoco, come si faceva con le donne considerate ‘streghe’ nel Medioevo. L’impulso irresistibile della strega Š essere se stessa, indipendentemente dagli altri, con fini propri da raggiungere, risorse proprie a cui attingere e pozzi profondi dai quali trarre materiale, portandolo alla superficie. Cosa altro Š se non il diritto di ognuna di noi all’autodeterminazione? Alla libert… di essere se stesse? Alla libert… di scegliersi la vita? Ognuna ed ognuno di noi si faccia portatore di una cultura diversa dell’essere di diverso genere, che parta dal rispetto e dalla valorizzazione delle differenze: di tutte le differenze. Facciamoci strumento di un cambio culturale ognuno per il proprio ambito, dai luoghi di lavoro, a quelli della cultura di ogni grado e livello fino ad ogni momento del nostro privato?.LA VIOLENZA SULLE DONNE E’ UNA SCONFITTA PER TUTTI!Non ce l’ha fatta Vania, lavoratrice mamma e donna. L’ennesimo atto di brutale violenza, perpetrata con il fuoco, ha raggiunto il suo scopo: annientare, distruggere, cancellare per sempre.La barbarie che caratterizza ciascuno di questi crimini efferati non pu• essere considerata esclusivamente come conseguenza di un desiderio malato non corrisposto, ma Š frutto di una societ… che anche se guarda inorridita non agisce perch‚ le cose possano cambiare, perch‚ il concetto di amore e famiglia si separino in maniera netta dal concetto di propriet… privata.Siamo tutti numeri e strumento in mano di qualcun altro, che sia il datore di lavoro o il maschio padrone. Nelle relazioni sociali mettiamo al centro l’immagine, non la persona.Inorridirsi non basta. Denunciare pu• essere fondamentale per fermare i violenti e gli assassini, ma non basta. Ci• che tutti dobbiamo fare Š ripensare dalle fondamenta l’immagine che abbiamo della donna, il suo ruolo in famiglia, nei luoghi di lavoro e nella societ….E’ urgente, iniziando dai piccoli gesti e dal linguaggio, diffondere una cultura del rispetto delle libert… individuali e delle diversit…. E dobbiamo farlo ogni giorno, insegnarlo alle nuove generazioni, insegnarlo in primis a noi stessi.Abbiamo il dovere morale di combattere affinch‚ la donna non sia pi— vista come un corpo da violentare, straziare, bruciare e uccidere. Abbiamo il dovere morale di combattere perch‚ la donna sia rispettata nelle sue libert… individuali e per l’importantissimo ruolo sociale che svolge.Ricordiamo Vania e tutte le donne vittime di violenza con questo antico proverbio: ?Una mamma che educa un bambino educa un uomo, una mamma che educa una bambina educa un popolo?. Educhiamo noi stessi e la societ… alla cultura del rispetto, perch‚ la violenza contro le donne Š una sconfitta per tutti.FILCAMS CGIL LUCCAFP CGIL LUCCASPI ? COORDINAMENTO DONNE LUCCACGIL LUCCA

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