Assemblee, volantinaggi, e presdi nelle sedi di ogni Provincia della Toscana per chiedere che venga modificato il decreto Enti locali prima della sua conversione in legge. E’ quanto annunciano per domani le segreterie regionali di Cgil, Cisl e Uil Funzioni pubbliche. Da ieri, ricordano i sindacati in una nota unitaria, iniziata l’occupazione di una sala della Citt metropolitana di Firenze, che prosegue a oltranza durante l’orario di aperture degli uffici, e se a livello nazionale non saranno accolte le richieste dei lavoratori, i dipendenti delle Province si dicono pronti a nuove occupazioni delle sedi provinciali. Secondo i sindacati, in Toscana, dove la situazione fino ad ora era critica ma pi sotto controllo, il decreto enti locali provocher un aumento dei tagli (in forma appunto di prelievo forzoso) di oltre 41 milioni. Se tale decreto non verr modificato in sede di conversione, tutte le Province toscane andranno in dissesto. Si tratta di una situazione intollerabile: vergognoso e inammissibile che il Governo stesso operi in maniera da strozzare i propri enti territoriali. Solidariet ai lavoratori delle Province arriva dalla Rsu della Regione Toscana: Sappiate che non siete e non sarete lasciati soli – scrive in una nota – e che la vostra lotta sar la nostra lotta.(ANSA).
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