Intesa per la ripresa dell’attivit produttiva dello stabilimento livornese di Grandi Molini Italiani al termine dell’incontro in Regione per fare il punto sullo stato di avanzamento della procedura di concordato fallimentare in continuit ammessa il 20 maggio scorso. L’accordo tra Comune, Regione, Autorit portuale, azienda e sindacati prevede il ritorno al lavoro dal dicembre prossimo. Lo ha reso noto il Comune di Livorno. Le sigle sindacali, in rappresentanza dei 48 lavoratori attualmente in cassa integrazione, hanno chiesto a Grandi Molini Italiani di rispettare questa scadenza visto che dal prossimo anno scadranno gli ammortizzatori sociali ma l’azienda ha vincolato la ripresa della propria attivit di produzione di farina all’avvio dei lavori di rifacimento della banchina ed escavo dei fondali che, secondo l’accordo siglato nel 2015, l’Autorit portuale avrebbe gi dovuto iniziare. La Port Authority, spiega una nota del Comune, ha dato la disponibilit ad aprire un bando per l’assegnazione dei lavori entro luglio e ha chiarito che l’intervento sulla banchina coster circa 5 milioni di euro e durer due anni: in questo lasso di tempo Grandi Molini utilizzer il trasporto su gomma e rotaia per l’approvvigionamento dello stabilimento. L’accordo di oggi, secondo l’assessore comunale al Lavoro, Francesca Martini, una tappa positiva verso la ripresa dell’attivit ma ora i tempi sono strettissimi: il 7 dicembre scade la cassa straordinaria e per quella data lo stabilimento dovr essere in funzione per garantire la continuit occupazionale ai lavoratori, anche se l’ostacolo principale, a questo punto, determinato dall’incertezza sui tempi necessari ad avere le autorizzazioni regionali e ministeriali. (ANSA).
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