Rivolta Cinesi: Filctem Cgil Firenze: no battute arresto lotta a illegalit…, ma repressione da sola non basta.

?Il sistema delle imprese e le istituzioni debbono favorire in maniera trasparente tutte quelle scelte che contribuiscono alla qualificazione complessiva delle filiere, ove Š possibile in un ottica di emersione ed integrazione?.?In merito agli episodi avvenuti nella serata di ieri nel comune di Sesto Fiorentino nei capannoni dell?Osmannoro, la Filctem Cgil di Firenze esprime il convincimento che la lotta all?illegalit… e il rispetto dei diritti e della salvaguardia dei lavoratori non possano in alcun modo subire battute d?arresto quanto piuttosto debbano essere sostenute ed incrementate.E? altrettanto indispensabile aver chiaro che l?illegalit… si combatte non solo con la repressione, ma anche evitando che si producano le condizioni che la favoriscono. In questo senso il sistema delle imprese e le istituzioni debbono favorire in maniera trasparente tutte quelle scelte che contribuiscono alla qualificazione complessiva delle filiere, ove Š possibile in un ottica di emersione ed integrazione.Solo con filiere regolari e nel rispetto dei diritti il nostro territorio pu• ospitare sistemi di impresa che possono competere sul mercato globale. Qualsiasi altro modello porta solo un impoverimento del nostro tessuto produttivo.Fare sistema (imprese, istituzioni, forze sociali) per generare processi produttivi trasparenti che facciano della qualit… sociale il tratto distintivo del nostro territorio, pu• invece garantire che chiunque voglia produrre nel rispetto delle regole, possa farlo a prescindere dalla provenienza geografica?.Bernardo Marasco (Filctem Cgil Firenze)Rivolta cinesi: don Momigli, capire cambiamenti comunit…ÿ Per loro stare insieme Š una necessit…, ma solidariet… zeroNon ci si pu• limitare a leggere solo le dinamiche dell’accaduto, quanto Š successo va collocato in un contesto complesso. Ci sono una serie di concause legate alla vita interna della comunit… cinese, al cambiamento generazionale e dei rapporti all’interno della stessa comunit…. Don Giovanni Momigli, fautore del dialogo con la comunit… cinese e fino a poco tempo fa alla guida della parrocchia di San Donnino, comune della cintura fiorentina con un gran numero di cinesi residenti, interpellato sulla rivolta avvenuta a Sesto Fiorentino, invita a puntare l’attenzione sui cambiamenti che ci sono stati nel tempo nella comunit… cinese fiorentina e pratese e chiede di non abbassare la guardia sulla necessit… di una reale integrazione. I controlli sono indispensabili e importanti ma Š necessario anche capire quali sono stati i cambiamenti intercorsi nella comunit… cinese, fino a venti anni fa gli immigrati erano silenziosi, oggi chi protestava parlava l’italiano, fa notare don Momigli. Ad avviso del sacerdote, Š ancora lunga la strada della reale integrazione ed Š necessario saper capire come nel tempo si Š trasformata la comunit…, perchŠ – sottolinea – i cinesi si sono moltiplicati e sono diventati pi— articolati e meno identificabili in un solo corpo. Per loro c’Š la necessit… di stare insieme ma la solidariet… Š zero, aggiunge don Momigli che si chiede ancora: Chi ci dice che qualcuno abbia avuto interesse a far nascere una cosa cos?.(ANSA).Rivolta cinesi: Rossi, controlli Regione vanno avantiÿ Non saranno consentite aree di illegalit…. Chi sbaglia pagaUn controllo della Asl in un’azienda cinese a Sesto Fiorentino provoca una rivolta e scontri con le forze dell’ordine. Sia chiaro: il progetto della Regione Toscana per la sicurezza sul lavoro andr… avanti. Lo afferma il presidente della Regione Toscana Enrico Rossi su Facebook, dopo la rivolta dei cinesi, di ieri pomeriggio, contro i controlli nelle loro fabbriche previsti da un apposito piano regionale per garantire sicurezza e legalit…. N‚ per la sicurezza, n‚ per l’ambiente, n‚ per le tasse devono essere consentite aree di illegalit… – aggiunge Rossi -. Eguali nei diritti e nei doveri. Chi ha sbagliato dovr… pagare.(ANSA).Rivolta cinesi: due arresti, proseguono accertamentiI carabinieri hanno eseguito due arresti di altrettanti cinesi accusati di resistenza a pubblico ufficiale ieri durante i tafferugli a Sesto Fiorentino. Si tratta del titolare dell’impresa controllata che avrebbe tentato di impedire l’ispezione e di un altro connazionale, che dopo i primi disordini nel capannone, avrebbe cercare di impedire l’uscita di mezzi e ambulanze bloccando il cancello e aprendo il portellone di una delle ambulanze. Proseguono intanto gli accertamenti anche da parte della digos per ricostruire la dinamica dei disordini e le eventuali responsabilit… dei singoli manifestanti. La situazione a Sesto Fiorentino Š tornata alla normalit… dopo le due della notte scorsa. I cinesi che hanno dato vita ad una rivolta a cui sono seguiti tafferugli sono stati dispersi dalla polizia e altri si sono allontanati da soli nelle vie limitrofe a piazza Marconi. Dopo l’ultima carica sono rimasti contusi in modo lieve due poliziotti e un carabiniere. La protesta era cominciata verso le 18 di ieri sera con i primi tafferugli tra agenti e alcune decine di cinesi ed ha poi assunto toni concitati con il passare delle ore. (ANSA).

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