Quando, una quindicina di anni fa, fu istituita la ?Giornata della Memoria?, per molti di noi signific il punto di arrivo di un lungo processo di sensibilizzazione storica e civile per sfuggire il pericolo di progressivo indebolimento della Memoria. Oggi, forse, siamo giunti ad una fase di cristallizzazione di quel ricordo quasi che la ?Giornata della Memoria? non pi un momento di diritto alla comprensione, ma piuttosto una sorta di dovere basato su un senso di colpa astratto ma che pesa su di noi. Questo stato rischia di trasformare la commemorazione da, momento di raggiungimento di una consapevolezza in divenire, in una sorta di strategia dellomissione che si estrinseca in un ritorno a ci che accaduto con il risultato di non affrontare la realt odierna.ÿNon possiamo allora, nella ?Giornata della Memoria? non vedere e non riflettere su un fatto: lEuropaÿÿ che oggi respinge i migranti, alza i muri, taglieggia le persone con il sequestro dei loro beni, la stessa Europa che ha messo in atto il genocidio organizzato. E stata la nostra cultura che ha prodotto e tuttora produce questi frutti avvelenati. E la nostra cultura che, ad esempio, allepoca del colonialismo ha commesso orrendi crimini verso popolazioni civili che avevano il solo torto di non accettare invasori. Noi dello SPI-CGIL nella ?Giornata della Memoria? vogliamo parlare anche di questo per non ricadere negli errori del passato; abbiamo il coraggio di rompere schemi ideologici e culturali che portano la civilt occidentale a condannare certi crimini e a ricordarli con tutte le dovute attenzioni e a rimuoverne altri dalla nostra cattiva coscienza.ÿÿÿ ÿ ÿ ÿ ÿ ÿNoi dello SPI-CGIL non abbiamo mai inteso la ?Memoria? come un mero esercizio culturale o, peggio, retorico ricordo del passato, quanto piuttosto la ?Memoria? come lente preziosa per capire ed interpretare i fatti del presente. E allora dovremo collettivamente domandarci su cosa e come ricordare, distinguendo la memoria in senso lato di conoscenza storia del passato, dalla memoria come consapevolezza critica di esperienze vissute. E questa consapevolezza che porta la commemorazione a non essere uno stanco rituale ma memoria vissuta tanto che il ricordo del passato serve ad orientare il nostro agire quotidiano.ÿQuesto per noi dello SPI-CGIL, sindacato di lotta e di memoria,ÿ significa ?Giornata della Memoria?
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