Ristorazione Collettiva da 32 Mesi Senza Contratto

Mense chiuse in tutta la regione, boom di adesioni allo sciopero. Oltre mille lavoratrici in piazza a Firenze, in Toscana oltre il 90% ha incrociato le braccia. Filcams Cgil, Fisascat Cisl e Uiltucs Toscana: ?Difendiamo diritti non privilegi? Firenze, 5-2-2016 – Oltre il 90% di adesione allo sciopero di lavoratori e lavoratrici della ristorazione collettiva, mense chiuse in tutta la Toscana e stop del servizio e dei pasti in scuole, aziende e enti di ogni tipo. ? stato un presidio coloratissimo quello che ha animato il centro di Firenze (via Cavour) stamani (hashtag #ilpiattopiange), al quale hanno preso parte oltre mille persone con indosso cappelli da cuochi, armati di padelle e mestoli, dolcetti e bevande calde (Š stata anche distribuita una colazione). Striscioni, fischietti e bandiere sono state sventolate per l’intera mattina al grido di Vogliamo il contratto, ormai scaduto da ben 32 mesi. L’adesione Š stata davvero imponente – commentano i sindacati Filcams Cgil, Fisascat Cisl e Uiltucs Toscana – e tantissime mense di scuole, ospedali, aziende ed enti si sono fermate in tutta la regione. I lavoratori che hanno aderito, per un comparto che conta oltre 5000 persone a livello regionale, sono stati il 90%. Numeri importanti per una battaglia di dignit… e diritti altrettanto importante?.Una delegazione di rappresentanti sindacali e dei lavoratori Š stata ricevuta in prefettura di Firenze dove Filcams Cgil, Fisascat Cisl e Uiltucs Toscana hanno ribadito di trovarsi davanti a richieste inaccettabili dai datori per rinnovare il contratto. Quasi tre anni senza contratto per chi svolge il delicato lavoro della preparazione di pasti per anziani, bimbi e malati, Š inaccettabile. Anche la busta paga, hanno aggiunto, non vede aumenti dal gennaio 2013 (guadagnano poco pi— di 5 euro netti per ora lavorata). Dopo due anni e mezzo di trattativa, i datori di lavoro per rinnovare il contratto hanno posto condizioni inaccettabili: intanto vogliono limitare il pagamento dei primi tre giorni di malattia solo per tre eventi all’anno (poi nessuna retribuzione se ci si ammala). Inoltre, anche se la maggior parte dei lavoratori Š a part time, le tre sigle hanno chiesto di poter gestire l’orario di lavoro in base alle esigenze dell’azienda, quindi nessuna programmazione certa dell’orario di lavoro e massima flessibilit…. Poi, i datori chiedono un uso unilaterale di una parte dei permessi retribuiti a disposizione dei lavoratori che oggi vengono utilizzati per visite mediche, visite figli, impegni personali, eccetera: vogliono che siano anche queste per la maggior parte a disposizione dei datori di lavoro, per meglio rispondere alle esigenze tecnico organizzative delle aziende. ?Non possiamo accettare tutto questo, c’Š una dignit… da difendere. Si tratta di diritti, non di privilegi, chiudono Filcams Cgil, Fisascat Cisl e Uiltucs Toscana.========================================A 32 mesi dalla scadenza del Contratto Nazionale del Turismo ? parte speciale Ristorazione Collettiva ? gli oltre 50mila lavoratori e lavoratrici del settore sono ancora in attesa del contratto ed Š per questo che le organizzazioni sindacali Filcams Cgil, Fisascat Cisl e Uiltucs Uil hanno proclamato uno sciopero nazionale per il 5 febbraio 2016 per lintera giornata lavorativa con manifestazioni da svolgersi a livello territoriale.Occupati principalmente nella refezione in appalto di asili nido, scuole, ospedali, case di riposo, mense aziendali e intraziendali, ecc. le lavoratrici e i lavoratori della ristorazione Collettiva, sono per la maggior parte donne a partime con poche decine di ore alla settimana di lavoro e spesso con diversi mesi allanno di sospensione lavorativa; e con il loro contributo, assicurano non solo un pasto, ma anche la salute delle persone.Fin dallavvio delle trattative il settore della Ristorazione Collettiva ha scontato grandi difficolt… per la divisione delle compagini datoriali. Nonostante ci• Le Organizzazioni Sindacali di categoria hanno affrontato il negoziato con tutte le associazioni che rappresentano le imprese del settore, anche se non firmatarie dei Contratti (Turismo parte speciale Ristorazione Collettiva), dimostrando grande senso di responsabilit… al fine di dare la massima copertura contrattuale agli addetti del settore.E il caso di Angem e ACI Servizi ed Utilities, con le quali il confronto nel corso del tempo si Š sviluppato per cercare di raggiungere unintesa, fino allinterruzione della trattativa intervenuta nellultimo incontro del 02 dicembre 2015, mentre, con le altre associazioni, gi… firmatarie del Contratto Nazionale le trattative si sono interrotte da molto tempo.In tempi diversi, per•, le controparti, anche se divise tra loro, hanno avanzato alle Organizzazioni Sindacali le medesime richieste: una riduzione del costo del lavoro, la revisione in peggio della clausola sociale nei cambi di appalto, un abbassamento delle tutele collettive ed individuali, aumenti retributivi irrisori.Proposte in accettabili per le organizzazioni sindacali perch‚, come dichiarato in una nota: ?intervenire sugli istituti contrattuali nei termini proposti delle associazioni dei datori di lavoro porterebbe ad un ingiustificato arretramento della condizione delle lavoratrici e dei lavoratori, gi… fortemente colpiti dalle difficolt… degli ultimi anni.?Le organizzazioni sindacali, a fronte dellimpossibilit… di proseguire nelle trattative e per sostenere la vertenza aperta da ormai 32 mesi, metteranno in campo per il 5 febbraio, tutte le azioni necessarie per lorganizzazione di presidi e iniziative e manifestare a gran voce le ingiustizie e la precariet… degli addetti del settore.

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