Qual il progetto per rilanciare i quattro istituti di credito, chi gestir la montagna di crediti in sofferenza, quali sono i requisiti di ammissione all’asta richiesti ai soggetti che manifestano interesse al loro acquisto, e ancora quali sono i progetti per i territori, e quali sono le prospettive per i dipendenti e le loro famiglie. Sono questi i temi che pongono le Segreterie FisacCgil delle Banche e delle Aziende dei Gruppi Creditizi Nuove Banca Carife, Banca Carichieti, Banca Marche e Banca Etruria Lazio in una lettera inviata al presidente Roberto Nicastro. Nella missiva, secondo quanto riporta una nota, il sindacato sottolinea inoltre che i primi a pagare il conto per la vicenda delle quattro banche sono i dipendenti con riduzioni di salario, perdite di diritti e peggioramento delle condizioni di lavoro. E sempre ai dipendenti, aggiungono, come agli altri risparmiatori, stato azzerato il valore delle azioni e delle obbligazioni subordinate, sottoscritte quando i rating delle Banche e dei titoli erano di assoluta fiducia e sicurezza.(ANSA).Vittime salva-banche’, trasferiamo tutti nostri contiLe ‘Vittime del Salva-Banche’, truffate dal decreto 1802015, stanno trasferendo in altri istituti, o altrove, quello che rimane dei propri risparmi, trasferendo i loro conti correnti siti presso la Nuova Banca Popolare di Etruria e del Lazio, la Nuova Banca Marche, la Nuova Banca Carife e la Nuova Carichieti. Lo annuncia una nota del gruppo Vittime del Salva Banche precisando che tutti erano correntisti delle 4 banche ‘salvate’ e che sono stati spinti, in maniera obbligata ed inconsapevole,ad acquistare obbligazioni subordinate. Le obbligazioni subordinate erano vendute dagli stessi dipendenti delle 4 banche, come titoli sicuri e con tassi di interesse bassi, quindi che non presupponevano alcun speculazione e rischio. Per questo i correntisti stanno gi procedendo al trasferimento dei propri conti correnti in altri Istituti che non siano collegati alla dirigenza delle 4 vecchie e nuove banche e ai probabili Istituti che a gennaio acquisteranno le nuove banche. Per la maggior parte, ricorrer ad Istituti che godono di una vigilanza pi attenta rispetto a quella che stata in grado di fornire Bankitalia. A breve il gruppo delle ‘Vittime del Salva Banche’ dar informazioni riguardo alle cause di frode, mancata vigilanza, dichiarazioni false al mercato e notizia sulle azioni che intraprenderanno contro tutti le istituzioni e i protagonisti coinvolti, con la coordinazione di Adusbef e Federconsumatori. Le ‘Vittime del Salva Banche’ informa, inoltre, che non accetter alcun ‘contentino’ e si batter per questa causa fino a quando non verranno risarciti agli obbligazionisti il capitale e gli interessi o titoli comparabili dalla nuova banca e agli azionisti un warrant sintetico 1:1 ratio, in grado di permettere la sottoscrizione di percentuale di sconto definita, nel caso di quotazione in borsa della nuova entit . Uno degli obiettivi del gruppo quello di portare alla luce ed informare quante pi persone possibili, dell’accaduto e delle sue ripercussioni. Delle conseguenze che ogni risparmiatore italiano potrebbe ingiustamente subire con l’entrata in vigore del Bail-in, al fine che ogni cliente di tutte le banche possa tutelare i suoi risparmi e proteggersi. Le Vittime del Salva Banche ringraziano per la collaborazione Adusbef e Federconsumatori, rispettivamente nella persona del Prof. e On. Lannutti e il Dott. Trefiletti per il loro appoggio e la loro collaborazione. Il Movimento 5 Stelle per aver depositato il subemendamento a tutela dei risparmiatori, raccolto e trasmesso le nostre testimonianze in Commissione, durante la manifestazione del 6 dicembre a Montecitorio.(ANSA).ÿ
91 2 minuti di lettura